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Città di Castello, aggredirono coetanei alla sagra di Promano: polizia trova coltelli, tirapugni e droga nelle case di nove ragazzini | Video

Coltelli, tirapugni e droga: in nove sono stati perquisiti per una aggressione contro tre ragazzi avvenuta lo scorso 9 luglio alla sagra di Promano, frazione del Comune di Città di Castello. Gli agenti della polizia del locale commissariato hanno eseguito nove decreti di perquisizione a carico di altrettanti ragazzi giovanissimi - tre classe 2004, uno classe 2001 e cinque classe 2003 - che si erano resi protagonisti di una violenta aggressione ai danni di tre coetanei. Sulla pista da ballo, un ventenne era stato colpito, senza apparente motivo, con una testata da parte di un diciottenne. Dopo il primo scontro, la vittima era stata portata nell'area parcheggio, dove però le cose sono andate peggio. Il 18enne aveva chiamato, via social, i rinforzi, deciso a punire la vittima. Il 20enne, infatti, dopo essere stato accerchiato da un gruppo di circa trenta ragazzi, era stato violentemente percosso dagli indagati con pugni e calci al volto e al corpo che gli avevano provocato delle gravi lesioni, refertate con 35 giorni di prognosi. Gli amici del 20enne erano poi intervenuti in suo soccorso riuscendo, non senza difficoltà, a sottrarlo alla violenza del gruppo e a portarlo via evitando peggiori conseguenze per la sua incolumità. Gli agenti, appresa la notizia a seguito di acquisizione del referto medico, avevano sentito le parti apprendendo da una delle vittime che, nel tentativo di aiutare l’amico, era stato minacciato con un coltello da uno degli indagati. Dagli accertamenti degli investigatori del commissariato di Città di Castello è emerso che si era trattata di una spedizione punitiva. La pericolosità dei nove ragazzi - già noti agli agenti - la gravità dei fatti e il sospetto che potessero nascondere all’interno delle abitazioni alcune armi, è stato il presupposto che ha indotto questa Procura a emettere nove decreti di perquisizione. Nel corso dell’attività la polizia di Città di Castello ha rinvenuto e sequestrato presso le abitazioni dei perquisiti 12 coltelli - tra cui quello utilizzato la sera dell’aggressione per minacciare uno dei soccorritori della vittima - un grosso pugnale, un tirapugni in metallo, due grinder e un bilancino di precisione. Presso l’abitazione del 18enne - indagato per aver dato inizio all’aggressione del 20enne - è stato rinvenuto anche un involucro di hashish, che è stata sequestrata dagli agenti. Sono in corso ulteriori indagini finalizzate anche a ricostruire i fatti avvenuti lo scorso 9 luglio e risalire ai motivi che hanno originalo il pestaggio.