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Terni, il pattinodromo Pioli riconsegnato alla città grazie alla Ternana - Guarda il video

Lavori terminati, omologazione ottenuta: il pattinodromo Pioli, a Terni, torna a “vivere” dopo anni di abbandono. Il tutto grazie alla Ternana calcio che, pur non avendo un interesse diretto sull’impianto, nel quale ha potuto sistemare solo un minicampo di calcio 3contro3 in mezzo alla pista, si è fatta carico della ristrutturazione di tutta la struttura, rimettendola di fatto a disposizione di tutti i praticanti della disciplina. A cominciare dall’azzurro Alessio Rossi, impossibilitato ad allenarsi su pista a Terni proprio per la mancanza di un anello su cui sfrecciare. Ora il Pioli, per lui come per tutto il movimento rotellistico, torna a disposizione, grazie alla società di via della Bardesca e in particolare grazie all’impegno del vice presidente, Paolo Tagliavento.

“La riqualificazione del Pioli è per me una delle più grandi soddisfazioni da quando ricopro l’incarico di vice presidente – spiega l’ex arbitro internazionale – lo stato in cui versava la struttura era vergognoso, i bandi per la gestione erano andati puntualmente deserti. La Ternana, al di là dell’impegno economico, ha profuso nella ‘ripartenza’ del Pioli energia e passione viscerale, proprio per restituire alla città un impianto in abbandono e renderlo disponibile a chiunque lo voglia utilizzare”. Conclusi i lavori, in pochi giorni è arrivata anche l’omologazione da parte della Federazione sport rotellistici.

“L’architetto che ha compiuto l’omologazione – spiega il presidente regionale della federazione, Fausto Vignoli – si è complimentato con la Ternana per i lavori svolti. Il Comitato Regionale Fisr Umbria non può quindi che ringraziare la società rossoverde per la sensibilità e la grandissima collaborazione che si è creata tra due sport diversi”.  “Trovare un presidente come Bandecchi e un dirigente del valore di Tagliavento non può che essere considerata una fortuna per il mondo dello sport – evidenzia il presidente regionale del Coni, Domenico Ignozza -. Una società di calcio che prende in carico e riqualifica un impianto di un’altra disciplina, dopo quanto già fatto con il Sabotino, dico io: ma cosa si vuole più dalla vita?”.  “Con la fine dei lavori al pattinodromo si completa il progetto di riqualificazione del polo sportivo e sociale dell'area del Sabotino – dice il presidente della Provincia, Giampiero Lattanzi -.  Come Provincia siamo soddisfatti e orgogliosi di aver ridonato alla città un polo sportivo di primo piano grazie anche alla lungimiranza della Ternana e della sua giusta ambizione a radicarsi sempre di più nel tessuto sportivo e cittadino”. Esprime compiacimento anche l’avvocato Giuseppe Calò, che cura gli interessi dell’azzurro Alessio Rossi: “Il mio ringraziamento personale va in particolare a Paolo Tagliavento, che si è speso veramente tanto, in prima persona, per riconsegnare alla città un impianto lasciato nell’abbandono veramente da troppo tempo”.