Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Giornata mondiale contro l'Aids, con il Covid meno diagnosi

Roma, 1 dic. (askanews) - Il primo dicembre si celebra la Giornata mondiale contro l'Aids e arriva la notizia di un numero preoccupante di infezioni da HIV non diagnosticate negli ultimi mesi a causa della pandemia di coronavirus. Un nuovo rapporto pubblicato dall'Ufficio regionale dell'OMS per l'Europa e dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) mostra un calo del 24% nel tasso di nuovi casi di HIV diagnosticati tra il 2019 e il 2020, in gran parte dovuto alla riduzione dei test causata dalle restrizioni per il COVID-19 e dalle interruzioni del servizio.

Una situazione allarmante e, nonostante i numerosi potenziali casi non segnalati, nel 2020 sono state diagnosticate oltre 104mila nuove infezioni da HIV in 46 dei 53 paesi della regione europea. E si parla solo d'Europa.

L'obiettivo, ribadito nella Giornata mondiale, è sconfiggere l'Aids entro il 2030. Il dottor Hans Henri P. Kluge, direttore regionale dell'OMS per l'Europa, ha ricordato come nonostante il Covid non si debba "dimenticare un altro virus mortale che ha devastato vite e comunità per quasi 40 anni. Da quando l'HIV è stato identificato per la prima volta nel 1984, ha fatto più di 35 milioni di vittime, rendendolo una delle pandemie più distruttive della storia", ha detto.