Luci, ombre, visioni: il Madre di Napoli ricorda Marcello Rumma

Una vasta mostra sui sei anni di un'esperienza culturale unica

14.01.2020 - 18:01

0

Napoli, 14 gen. (askanews) - E' la storia di un collezionista e imprenditore culturale che aveva capito in anticipo molti aspetti del mondo dell'arte a fine anni Sessanta, ma anche la storia di un uomo, della sua passione e della sua ricerca personale. Il museo Madre di Napoli dedica una mostra a Marcello Rumma e ai sei anni nei quali ha lasciato un segno nella cultura italiana contemporanea, prima di morire, drammaticamente, a soli 28 anni. L'esposizione, curata da Gabriele Guercio con Andrea Viliani, è un omaggio, ma anche un percorso documentato e rigoroso, fatto di materiali d'archivio e opere d'arte, nel quale ci ha guidato la moglie di Marcello, Lia Rumma, oggi una delle più importanti galleriste d'Italia.

"La lezione di Marcello, quella a cui dovremmo guardare ancora oggi tutti noi - ha detto ad askanews - è proprio che quando si è giovani bisogna credere nell'evoluzione e credere nella cultura, nella conoscenza. Bisogna crederci e poi avere il coraggio di realizzare ciò che si pensa e sono le base fondamentali per una vita migliore".

Attivo soprattutto ad Amalfi, dove portò artisti come Kounellis, Fabro, Merz, Richard Long, Paolini e Boetti, Rumma costruì una comunità intellettuale che, nel fertile e complesso tempo della Contestazione, ha offerto più di uno spunto per costruire qualcosa di alternativo all'esistente e, certamente, ha capito tra i primi la forza di un movimento come l'Arte Povera. Giocando, oltretutto, la sua partita nel Meridione.

"Voleva portare cultura nel Sud - ha aggiunto Lia Rumma - voleva che il luogo in cui viveva si rapportasse al modo, si relazionasse con il mondo".

Un mondo nel quale Marcello Rumma si muoveva a più livelli, anche come mecenate e come editore, lasciando un'impronta di cui la mostra vuole ripensare criticamente gli effetti e gli esiti. Con una scelta di allestimento che intende espressamente sottolineare la relazione tra le ombre e le luci, tra ciò che si vede e ciò che non si vede, rispettando la complessità del personaggio, che era al tempo stesso il suo limite e la sua grande ricchezza.

"Il risultato - ci ha detto ancora la moglie - è stato quantomai sorprendente, perché è stato del tutto originale per come Guercio ha pensato i materiali e come questi poi sono stati usati nella mostra, e questo ha portato una grande emozione nel pubblico, un grande successo anche presso la critica e gli artisti soprattutto".

La mostra "I sei anni di Marcello Rumma - 1965-1970" resta aperta al pubblico nel museo Madre fino al 13 aprile.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Mattarella ascolta l'inno nazionale eseguito per il concerto del 2 giugno

Mattarella ascolta l'inno nazionale eseguito per il concerto del 2 giugno

(Agenzia Vista) Roma, 01 giugno 2020 Mattarella ascolta l'inno nazionale eseguito per il concerto del 2 giugno Il tradizionale concerto al Quirinale per la Festa della Repubblica. A causa delle restrizioni imposte dall'emergenza Coronavirus, l'esibizione si è tenuta all'aperto nei Giardini del Quirinale, mentre il consueto ricevimento con il Presidente della Repubblica non si è tenuto. / ...

 
Mattarella: "Unita' morale viene prima della politica"

Mattarella: "Unita' morale viene prima della politica"

(Agenzia Vista) Roma, 01 giugno 2020 Mattarella unita' morale viene prima della politica Le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo messaggio per la Festa della Repubblica. / Quirinale Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

 
Mattarella: "Sono fiero dell'Italia"

Mattarella: "Sono fiero dell'Italia"

(Agenzia Vista) Roma, 01 giugno 2020 Mattarella sono fiero dell'Italia Le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo messaggio per la Festa della Repubblica. / Quirinale Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

 
Fase 2, tra paura e incertezze tanta la voglia di partire per le vacanze estive. Il servizio

Fase 2, tra paura e incertezze tanta la voglia di partire per le vacanze estive. Il servizio

(Agenzia Vista) Bologna, 01 giugno 2020 Fase 2, tra paura e incertezze tanta la voglia di partire per le vacanze estive. Il servizio Dal 3 giugno saranno consentiti gli spostamenti tra regioni. “C’è tanta voglia di partire per le vacanze, in Italia ma anche all’estero”: a dirlo sono i titolari dell’agenzia Salvadori Viaggi. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

 
Woody Allen, annuncio choc del regista: "Potrei smettere di girare film"

CINEMA

Woody Allen, annuncio choc del regista: "Potrei smettere di girare film"

«Stare a casa non è poi così male, ceno e poi mi guardo un film sullo schermo del televisore. Ma io non voglio fare film per i piccoli schermi, perciò potrei smettere del ...

01.06.2020

Stasera in tv 1 giugno 2020: programmi e film, cosa vedere. Da Dunkirk a Il Giovane Montalbano fino a Brignano

Televisione

Stasera in tv 1 giugno 2020: programmi e film, cosa vedere. Da Dunkirk a Il Giovane Montalbano fino a Brignano

Prima serata tv, quella di oggi primo giugno 2020, con una serie di programmi e film di primo piano nell'offerta dei palinsesti. Su Rai1 la replica de "La prima indagine di ...

01.06.2020

Mara Venier racconta la caduta dalle scale di casa: "Ho battuto anche la testa". Frattura al piede

Televisione

Mara Venier racconta la caduta dalle scale di casa: "Ho battuto anche la testa". Frattura al piede

Mara Venier è caduta dalle scale e domenica 31 maggio 2020 ha condotto Domenica In con la fasciatura al piede sinistro, poi risultato fratturato e che è stato ingessato. Oggi ...

01.06.2020