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Masterchef, vince Tracy: finale tra lacrime e un menù che abbraccia Italia e Nigeria

Tracy Eboigbodin ha vinto Masterchef Italia 11. La ragazza di Vallese, frazione in provincia di Verona, ma di origini nigeriana ha trionfato nella finale del talent cooking di Sky, andata in onda ieri giovedì 3 marzo 2022. La più brava di tutti nell'ultima e decisiva prova che ha visto i finalisti - Christian Passeri e Carmine Gorrasi, mentre Lia Valletti era stata eliminata dopo l'ultimo invention test - confrontarsi con un intero menù da loro ideato. Le lacrime l'hanno fatta da padrona nell'ultima puntata: quelle dei concorrenti che hanno rivissuto il loro percorso, quelle dei familiari intervenuti alla finale, quelle dei giudici. In particolare lo chef Locatelli ha pianto a dirotto quando il padre di Christian, il ventenne che ha partecipato al talent con la sindrome di Asperger, ha chiesto scusa al figlio reo di non credere nelle sue possibilità di imporsi nel cooking show. Tracy ha convinto i tre giudici - gli chef Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli - con un menù dedicato al paese che l’ha accolta, l’Italia, senza dimenticare le sue radici africane, fatte di sapori forti e speziati, colori decisi, legati in un abbraccio. La sua degustazione, dal titolo L'abbraccio, ha visto come antipasto un baccalà mantecato con mix di spezie, emulsione di acqua di baccalà, maionese all’aglio nero, spugna al prezzemolo e cialda alla curcuma (nome del piatto Una gondola in Niger). Come primo ravioli di capra, con la sfoglia sottilissima ripieni di battuto di capra, su salsa di coriandolo e sfere di yogurt greco speziato. Come secondo una pluma di maiale accompagnata dal platano con salsa di burro montato il suo fondo e chips di platano fritto, servita con platano cotto al vapore secondo la tradizione nigeriana. Poi il dolce: mousse ai tre cioccolati con crumble di frolla, salsa di mango e gelato al mango. I tre tipi di cioccolato simboleggiano il colore della pelle delle persone del mondo e diventano una cosa sola attraverso la glassa a specchio. “È un piatto che accetta le diversità come ricchezza e non come limite” ha spiegato Tracy. La ventottenne ha vinto 100mila euro in gettoni d'oro e la possibilità di pubblicare un libro con le sue ricette più un corso di alta formazione all’Alma di Colorno: il suo menù è stato perfetto e corona un percorso da predestinata con tante vittorie nelle varie prove compresa quella nelle cucine del ristorante da Vittorio della famiglia Cerea a Brusaporto, tre stelle Michelin.