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Sanremo 2021, il quarto quadro di Achille Lauro. E spunta Fiorello

Nel quarto quadro del Festival di Sanremo 2021, Achille Lauro propone le due canzoni con le quali è stato protagonista all'Ariston: Me ne frego e Rolls Royce. Prima di cantare Lauro, piume bianche e tricolore, raggiunge il palco e bacia il suo amico e collega Boss Doms. Poi Me ne frego del Festival 2020Rolls Royce del 2019. A fianco a lui sul palco Fiorello che indossa una corona di spine e un rossetto nero. "Sono il Punk Rock - recita il monologo introduttivo di Lauro - Icona della scorrettezza. Purezza dell'anticonformismo. Politicamente inadeguato. Cultura giovanile. San Francesco che si spoglia dai beni, Elisabetta Tudor che muore per il popolo. Giovanna D'Arco che va al rogo. Prometeo che ruba il fuoco agli dèi. Sono un bambino con la cresta, Un uomo con le calze a rete, Una donna che si lava dal perbenismo e si sporca di libertà. Sono l'estetica del rifiuto, Il rifiuto dell'appartenenza ad ogni ideologia. Sono Morgana che tua madre disapprova. Contro l'omologazione del 'si è sempre fatto così'. Sono Marilù. Dio benedica chi se ne frega".