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Agricolus, nuove tecnologie al servizio dell'agricoltura

Una vecchia foto, di quelle in bianco e nero, ritrae un contadino che guarda stanco e soddisfatto i suoi campi dopo una dura giornata di lavoro. E nella testa risuonano i detti e le filastrocche popolari di un tempo che volevano, ad esempio, aprile con l'ombrello e ottobre con la nebbia. Oggi però, a causa dei cambiamenti climatici, le stagioni “tradizionali” non esistono più e il lavoro dell'agricoltore è diventato più complesso. Agricolus, giovane azienda innovativa che sviluppa soluzioni per la cosiddetta “Smart agricolture”, nasce proprio per affrontare e risolvere questo genere di problemi. “Agricolus - conferma Andrea Cruciani, ceo della start up perugina - serve a validare le intuizioni dell'agricoltore, che è alle prese con quelle variazioni climatiche potenzialmente dannose per le sue coltivazioni. Oggi la passione per la terra e l'esperienza non bastano più, occorre integrarle con la tecnologia”. Il cuore tecnologico dell'azienda è una piattaforma cloud composta da applicazioni per l'agricoltura di precisione: sistemi di supporto alle decisioni, modelli previsionali, lotta intelligente alle fitopatie e telerilevamento. “La nostra mission è supportare gli operatori del mondo agricolo nell'ottimizzazione delle pratiche agronomiche, rendendo semplici e accessibili gli strumenti agritech e le tecnologie di raccolta e analisi dei dati”, spiega Cruciani, che evidenzia: “E' un sistema moderno che permette di gestire e controllare con semplicità i propri campi ed è rivolto sia alle piccole che alle medie e grandi aziende”. Fino a 10 ettari di terreno gli utenti possono utilizzare “Agricolus free”, la versione gratuita della piattaforma che fornisce gli strumenti fondamentali per lavorare secondo criteri scientifici, tramite registrazione di tutte le informazioni utili a comprendere l'andamento delle coltivazioni e i parametri che influenzano i risultati. Monitoraggio delle colture da satellite e raccolta dati in campo per chi sceglie “Agricolus observa”, mentre per le aziende che desiderano una soluzione per la gestione agronomica completa c'è “Agricolus plus”. “Un aspetto che rende Agricolus unica in Italia, e forse anche in Europa - sottolinea Cruciani - è che ogni impresa che la utilizza può funzionare singolarmente, ma può anche far parte di un cluster con un'azienda capofila, industria trasformatrice, consorzio o cooperativa che sia, che amministra la dashboard principale e comunica con le altre aziende agricole partecipanti”. Oltre all'opzione “Ecosistema”, ci sono altre due linee di prodotto: “Piattaforma”, per aziende che hanno diversi tipi di coltivazioni e “Monocoltura”, per le realtà specializzate su vite, olivo, tabacco e mais”. “Grapedss”, è una funzionalità specifica per la gestione del vigneto: localizza l'insorgenza di stress e migliora la quantità e la qualità delle uve grazie a un puntuale monitoraggio del vitigno, anche da remoto; “Tobaccodss” è appositamente pensato per i tabacchicoltori, stima il fabbisogno irriguo per ogni momento del ciclo colturale e confronta le zone di vigoria, stress idrico e quantità di clorofilla; “Oliwes”, offre supporto per ogni varietà di oliva e consente di individuare preventivamente qualsiasi problematica dell'oliveto; “Maysdss”, è per le aziende agricole che vogliono ottimizzare la gestione dei campi di mais in modo sostenibile. Accresciuta dalla gamma di applicazioni, Agricolus ha la propria peculiarità nel dare la possibilità di eseguire gli interventi giusti al momento giusto, nel posto giusto e con la giusta quantità di risorse come acqua, trattamenti e fertilizzanti. E' questa l'agricoltura intelligente. Cristiana Costantini