Streaming intervistaSalvini al Corriere
Il leader della Lega, Matteo Salvini, è impegnato in Umbria per la campagna elettorale in vista del voto regionale del 27 ottobre. Salvini sostiene il candidato unico del centrodestra, Donatella Tesei. Oggi è venuto in visita alla redazione del Corriere dell'Umbria. Qui l'intervista streaming. E' vero che aveva un accordo con Nicola Zingaretti per far saltare il governo? "No, zero. Ho letto di accordi e telefonate con Zingaretti, Renzi, di incntri Grillo...Niente, mai nemmeno una telefonata con nessuno. Zingaretti l'ho visto a Genova il 14 agosto scorso per il Ponte Morandi. C'era un governo fermo, litigioso, che faceva e disfaceva di tutto. Per me era giusto tornare a far votare agli italiani" In relazione agli incontri tra il ministro della giustizia statunitense William Barr e i capi dei servizi segreti italiani, che avevano come obiettivo la raccolta di informazioni sull'origine del Russiagate, il presidente Conte l'ha mai informata? "Sono sono mai avvisato da Conte di incontri tra servizi segreti e americani. Conte si è tenuto la delega ai servizi segreti. Evidentemente l'avvocato del popolo ha interesse a controllare i servizi, non so se per motivi solo esterni o anche interni" Terremoto, Salvini: "Non è giusto far tornare a pagare le tasse dal primo gennaio" Non manca la battuta sulla gestione dei flussi migratori: "Con gestione Lamorgense-Conte 82 sbarchi al giorno contro i 22 di Salvini. Quattro volte tanto" Venendo alle prossime elezioni regionali, lei è venuto in Umbria molte volte in questo periodo, teme che il voto regionale possa diventare un referendum contro di lei? "Sono molto curioso di vedere gli umbri alla prima prova dell'alleanza Pd-M5S. Ho sentito gli esponenti del M5S che parlavano degli scandali in Umbria, ora vediamo..." State lavorando sul tema infrastrutture in Umbria? "E' il problema principale della regione. Il Frecciarossa non ha un orario umano" Cosa pensate di fare per la sanità in Umbria e per migliorare i servizi? State lavorando a un piano ad hoc? "I medici chiedono soprattutto merito e trasparenza. Non bisogna premiare l'appartenenza, ma ridurre le liste d'attesa e riportare i medici che hanno lasciato la regione". E' preoccupato degli attacchi a Tesei per buco di bilancio? "Assolutamente no. Montefalco è un Comune bello, pulito e rilanciato. Andateci tutto l'anno. Sono molto scaramantico, la partita finisce quando l'arbitro fischia, ma sto girando molto e vedo che c'è una voglia di cambiamento incredibile. Ho sbirciato qualche sondaggio e mi sembra chiaro ed evidente che bisogna solo capire di quanto vinceranno la Lega e la Tesei in Umbria". Sarà ad Assisi per il 4 ottobre, quando ci sarà anche Conte? "Ad Assisi ci vado più riservatamente. Sto girando tanto l'Umbria e sono già andato in tante città dei santi. Il 4 ottobre sarò a Roma per il problema rifiuti" Rifiuti: "Ovunque nel mondo diventano ricchezza, qui tasse e un problema. Di certo in Umbria qualcosa non va, non serve uno scienziato a capirlo" L'Umbria per 49 anni è stata governata dal centrosinistra. Non crede sia esistito un problema di consociativismo? "In passato forse sì, ma non è il mio modo di fare politica o di fare opposizione. Di certo in questi anni l'opposizione non è stata così brillante evidentemente, se hanno sempre vinto gli altri. Io comunque sono già in parola di tornare in Umbria il 28 ottobre".