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Terremoto, vigili del fuoco italiani in Albania. Così rischiano la vita per aiutare gli altri

Anche 175 vigili del fuoco italiani stanno lavorando in Albania per cercare di aiutare le popolazioni duramente colpite dal terremoto del  26 novembre, che si annuncia lungo e intenso come quello dell'Umbria. Molti di loro stanno operando tra Durazzo e Shijak, dove sono giunti da Tirana. Il team è composto da 65 unità specializzate Usar (Urban Search and Rescue), di queste 44 sono provenienti dalla Toscana e 21 dal Lazio. Sono pompieri specializzati per la ricerca e il soccorso, supportati anche da colleghi provenienti da Puglia e Campania e integrati dal personale medico dell'Areu della Regione Lombardia. Nel Paese messo in ginocchio dal sisma, operano anche ingegneri e tecnici del Corpo nazionale, esperti nella valutazione speditiva di strutture lesionate e analisi del danno da terremoto. Sarà compito delle squadre italiane, spiegano i vigili del fuoco, "garantire il soccorso alla popolazione e il supporto alle autorità locali nelle attività di valutazione dell'agibilità di strutture interessate da crolli e lesioni". Guarda anche Intanto in Italia è polemica sui parlamentari assenteisti in aula per il decreto ricostruzione