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Video Umbria, cinghiali a pochi metri dagli operai al lavoro. Un agricoltore: "Impossibile andare avanti così"

In Umbria continua a tenere banco il problema della proliferazione dei cinghiali. Da Scheggia, alle pendici del Monte Cucco, arriva la segnalazione di Riccardo e Carlo Generotti, dell'azienda agraria Col di Mezzo. Mentre alcuni operai stavano lavorando, è stato avvistato un branco di una decina di esemplari: il loro passaggio è stato filmato. Secondo Carlo Generotti, “l'unica soluzione è recintare anche se si tratta di un investimento notevole”. Ma, ancor prima, "sarebbe importantissimo un serio contenimento dei cinghiali che scendono dal parco del Monte Cucco. Parco che finora ci ha portato solo vincoli e danni". E' cambiato anche lo stato dei prati di Pian delle Macinare, che ora “sono tutti rovesciati a causa dei cinghiali che scavano sul manto erboso”. Carlo Generotti prosegue: "Uno che non vive il problema non se lo immagina. Ci sono rischi anche per gli automobilisti sulla Flaminia e quelli legati alle malattie portate dai selvatici. Gli agricoltori non possono più andare avanti così, prima o poi si rischia una rivolta. La Regione intervenga". I danni ora sono da calpestio, ma quelli più ingenti sono attesi al momento semine e raccolti.