I dati dell’immigrazione distorti dall’ideologia

I dati dell’immigrazione distorti dall’ideologia

29.01.2020 - 12:00

0

Plinio scriveva che si vede con la mente, non con l’occhio. Sarà forse per questo che in un recente articolo sul quotidiano Le Monde, Julia Pascual ha interpretato in modo del tutto personale il contenuto di un rapporto parlamentare appena pubblicato sull’impatto economico e sociale dell’immigrazione in Francia.

Secondo la notista del più conosciuto giornale d’Oltralpe, la conclusione delle 129 pagine curate da un team di deputati di diversi orientamenti politici è riassumibile così: “un rapport parlementaire souligne l’effet neutre de l’immigration sur l’économie”. A suo avviso quello sul quale mezzo Occidente si divide e contrappone è un non fenomeno. In quanto tale non fa gioco nelle dinamiche economiche e politiche.

Eppure a leggere, senza filtri mentali, le pagine redatte dai parlamentari francesi, emergono analisi e posizioni, più o meno condivisibili, ma che di certo non definiscono neutrale l’impatto dell’immigrazione sul mercato nazionale. Prendiamo ad esempio il capitolo dedicato alle conseguenze che i nuovi arrivati hanno sul livello di occupazione e dei salari degli autoctoni: “un afflux de travailleurs non qualifiés pourrait réduire le salaire des travailleurs non qualifiés et accroître celui des qualifiés, avec donc une tendance à augmenter les inégalités entre qualifiés et non-qualifiés”. Per la semplice ragione che con l’aumento della disponibilità di risorse umane disposte a fare determinati mestieri, diminuisce il valore della loro prestazione, e dunque del salario. A vantaggio del datore di lavoro. L’immigrazione è sì ricchezza, ma non per tutti. C’è che vince e c’è chi perde. Tant’è che per aggiustare questa iniqua redistribuzione dei vantaggi derivanti dall’immigrazione, il rapporto suggerisce: “de mettre en place des politiques publiques adaptées pour compenser les pertes des travailleurs les plus vulnérables ou pour revaloriser les emplois peu qualifiés”.

Verità che confermano, con qualche decennio di ritardo, le ricerche condotte dal Professor George Borjas, uno dei massimi esperti mondiali della materia. Suo lo studio monumentale sull’impatto che negli anni Ottanta ebbero i “marielitos”, i profughi partiti dal porto cubano di Mariel, nel mercato del lavoro della Florida. Col quale dimostrò che gli immigrati scarsamente qualificati, come quelli provenienti da Cuba, immortalati da Al Pacino-Tony Montana in Scarface, abbassano i redditi dei ceti medio-bassi. Mentre aumentano quelli dell’upper-class. Se questo è un fenomeno neutrale, bon courage!

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Raccolte fondi non autorizzate a Spallanzani-S.Camillo di Roma, smascherate dalla Polizia postale

Raccolte fondi non autorizzate a Spallanzani-S.Camillo di Roma, smascherate dalla Polizia postale

(Agenzia Vista) Roma, 05 aprile 2020 Raccolte fondi non autorizzate a Spallanzani-S.Camillo di Roma, smascherate dalla Polizia postale L’emergenza sanitaria in atto nel nostro Paese, sta generando una forte spinta dei cittadini ad effettuare donazioni in favore delle istituzioni maggiormente impegnate, tra cui aziende sanitarie e ospedali. Per questo motivo ed evitare che qualche malintenzionato ...

 
Coronavirus, nuovo appello di De Luca: "A Pasqua state a casa e fate la pastiera anche se sarà una sozzeria"
Pandemia

Coronavirus, nuovo appello di De Luca: "A Pasqua state a casa e fate la pastiera anche se sarà una sozzeria"

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, torna a rivolgersi ai cittadini. Fa ancora raccomandazione via social in un video sull'emergenza Coronavirus e il suo è un appello a restare a casa, a non rilassarsi nella settimana di Pasqua. "A Pasqua state a casa e fate la pastiera anche se sarà una sozzeria. A Pasqua non rilassiamoci, e’ un periodo delicato, rimanete a casa, magari ...

 
Trump: "Prossima settimana la più dura, ci saranno molti morti"

Trump: "Prossima settimana la più dura, ci saranno molti morti"

(Agenzia Vista) Washington, 04 aprile 2020 Trump: "Prossima settimana la più dura, ci saranno molti morti" "La prossima settimana probabilmente sarà quella più dura. Purtroppo ci saranno molti morti, molti meno di quanti non ce ne sarebbero stati senza le misure, ma ci saranno morti". Così il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nel corso del consueto punto sull'emergenza coronavirus. ...

 
Ascolti tv, Ciao Darwin: Bonolis vince la sfida di sabato 4 aprile 2020. Battuto Fiorello

Televisione

Ascolti tv, Ciao Darwin: Bonolis vince la sfida di sabato 4 aprile 2020. Battuto Fiorello

Bonolis vince su Fiorello nella sfida televisiva di sabato 4 aprile 2020. Canale 5 e Rai Uno, continuano a darsi battaglia con le repliche. Ciao Darwin batte RaiPlay con un ...

05.04.2020

Stasera in tv, programmi e film di domenica 5 aprile. Bella da morire ultima puntata e Live non è la d'Urso

Televisione

Stasera in tv, programmi e film di domenica 5 aprile. Bella da morire ultima puntata e Live non è la d'Urso

Domenica davanti al piccolo schermo con tante offerte dei canali televisivi, questa del 5 aprile 2020. Tra i programmi tv ecco "Bella da morire" su Rai Uno che è arrivata ...

05.04.2020

Grande Fratello Vip 4, bacio nella Casa a pochi giorni dalla finale. Cosa fa Andrea Denver Video

Reality

Grande Fratello Vip 4, bacio nella Casa a pochi giorni dalla finale. Cosa fa Andrea Denver Video

Conto alla rovescia per la finale del Grande Fratello Vip 4. Il reality di Canale 5 condotto da Alfonso Signorini terminerà mercoledì 8 aprile e nella Casa siamo agli ultimi ...

05.04.2020