Convenzione di Dublino: forse ci siamo

Convenzione di Dublino: forse ci siamo

25.11.2019 - 18:00

0

In Europa sull’immigrazione si comincia, forse, a ragionare. Secondo indiscrezioni di stampa, infatti, una innovativa proposta di riforma della Convenzione di Dublino delineata in una bozza di documento elaborato dal governo tedesco dovrebbe essere discussa tra i 28 Ministri dell’Interno UE il prossimo 2 dicembre a Bruxelles. Stando ai rumors che circolano con insistenza nelle ultime ore il testo prevederebbe, superando l’attuale regola del paese di primo ingresso, l’obbligo di redistribuire pro-quota tra gli Stati membri non solo i richiedenti asilo arrivati nei paesi di frontiera come l’Italia, ma anche gli immigrati illegali da rimpatriare.

Si tratterebbe di una prima assoluta. L’ipotesi di condividere a livello europeo l’onere dei rimpatri fino a oggi, infatti, non era mai stata neanche lontanamente ventilata. Parlarne è già una buona notizia. Un vero e proprio salto di qualità nel tentativo di promuovere una governance comune del fenomeno migratorio.

Tuttavia viene da chiedersi se in passato la ripartizione a livello europeo dei richiedenti asilo non ha funzionato, perché dovrebbe funzionare quella degli immigrati illegali da rimpatriare?

La domanda è quantomeno lecita. Soprattutto se prendiamo per buoni i suddetti boatos, in base ai quali la riforma made in German della Convenzione di Dublino prevedrebbe che una primissima, anche se non definitiva, valutazione delle domande di asilo avvenga in collaborazione con Frontex al momento dell’approdo. In caso di manifesta inammissibilità della richiesta di protezione, il migrante va rimpatriato col supporto della polizia di frontiera UE. Diversamente verrà redistribuito tra i 28 ai quali spetterà l’onere di una valutazione definitiva della domanda di asilo e, in caso di bocciatura, del conseguente rimpatrio.

Il problema sta tutto qua. Perché, proprio come accade oggi, anche con la nuova riforma la partita principale si giocherebbe, come abbiamo visto, sempre e comunque nello Stato di primo approdo, costretto a farsi carico di una difficile e complicata scrematura tra un eterogeneo esercito di nuovi arrivati, fra i quali separare il vero dal falso richiedente asilo è impresa ardua. Se non impossibile, quantomeno in tempi ristretti.

Come uscire da questo cul de sac?

Lo abbiamo già scritto, ma, forse, repetita iuvant. Si potrebbe, ad esempio, rilanciare la proposta avanzata trent’anni fa da uno dei massimi esperti internazionali in materia, il Prof. James Hathaway. Secondo il quale per allentare la pressione migratoria sugli stati di frontiera ed evitare che per arrivare a destinazione gli immigrati economici illegali sfruttino come cavalli di Troia i richiedenti asilo in fuga da guerre e persecuzioni, è cruciale distinguere il luogo di identificazione dei nuovi arrivati da quello di accoglienza. Questo nel caso europeo, che vuol dire?

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Leucemia linfatica, rimborsata cura a durata fissa senza chemio

Leucemia linfatica, rimborsata cura a durata fissa senza chemio

Roma, 13 dic. (askanews) - Buone notizie per i pazienti affetti da leucemia linfatica cronica recidivante/refrattaria. L'Agenzia Italiana del Farmaco ha infatti approvato la rimborsabilità in Italia del trattamento farmaceutico Venclyxto - sviluppato dall'azienda biofarmaceutica AbbVie - più rituximab per il trattamento delle persone con questo tipo di leucemia, la più frequente forma di tumore ...

 
Il video della rissa televisiva tra Antonella Elia e Taylor Mega, volano insulti e parolacce
Televisione

Video La rissa televisiva tra Antonella Elia e Taylor Mega, volano insulti e parolacce

Furioso litigio tra Antonella Elia e le sorelle Taylor Mega e Giada, a La repubblica delle donne, la trasmissione Mediaset in onda su Rete 4 condotta da Piero Chiambretti. Antonella Elia critica frontalmente le due sorelle per l'esibizione di una "bellezza sfrontata". "A me - dice Elia - di vedere il vostro c... e le vostre t... non me ne frega un cavolo". Ovviamente scatenata reazione, in ...

 
Top model Emily Ratajkowski, tatuaggio contro Weinstein

Hollywood

Top model Emily Ratajkowski, tatuaggio contro Weinstein

Fuck Harvey: queste le parola che la top model Emily Ratajkowski si è fatta tatuare sul braccio sinistro. Un messaggio esplicito diretto al produttore cinematografico Harvey ...

13.12.2019

Mostra Raffaello Sanzio

CITTA' DI CASTELLO

Il genio di Raffaello rivive in una mostra

Dopo i fasti per i 100 anni della nascita del maestro dell’arte moderna e dell’informale Alberto Burri del 2015, il 2020 si prospetta altrettanto importante a Città di ...

13.12.2019

Il video della rissa televisiva tra Antonella Elia e Taylor Mega, volano insulti e parolacce

Televisione

Video La rissa televisiva tra Antonella Elia e Taylor Mega, volano gli insulti

Furioso litigio tra Antonella Elia e le sorelle Taylor Mega e Giada, a La repubblica delle donne, la trasmissione Mediaset in onda su Rete 4 condotta da Piero Chiambretti. ...

13.12.2019