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Sirci: "A Roma faremo il pienone". Sotto con Belgorod

Luca Mercadini
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La notizia era nell'aria da un po'. Mancava solo l'ufficialità. Che è arrivata, lunedì 16 gennaio. In mattinata, prima del previsto. La Cev ha detto sì. Sarà Perugia a organizzare la final fuor di Champions League. Lo farà, come previsto, a Roma nel tempio del PalaLottomatica, capace di ospitare almeno 10mila spettatori. Gino Sirci vince la concorrenza di Varsavia e Mosca e riporta la F4 in Italia dopo 6 anni (nel 2011 a Bolzano, Trento vinse il suo terzo titolo continentale). Ma soprattutto cercherà di riportare in Italia quel trofeo che nelle ultime cinque stagioni è stato appannaggio esclusivo del mondo pallavolistico russo (Zenit 2012, 2015 e 2016, Lokomotiv 2013 e Belgorod 2014).  "L'organizzazione di questo grande evento ci riempe di orgoglio - spiega il presidente della Sir - è un colpaccio di livello assoluto, ormai anche l'Europa si è accorta di noi. E state tranquilli, riempiremo il palazzetto". Considerati i tempi che corrono, qualcuno ha parlato di un azzardo. "Ah ah - se la ride Sirci -. Vedrete, faremo il pienone. Ma le avete viste le date? Segnatevele bene, 29 e 30 aprile. Il giorno dopo è il primo maggio, sarà un grande week end sportivo nella città più famosa del mondo. E poi abbiamo un grandissimo sponsor che presenteremo nei prossimi giorni". Si tratta di Colussi? "Colussi è già il nostro sponsor di Champions, presto sveleremo anche questo particolare...". Quindi la macchina organizzativa è già in moto? "Certo, abbiamo studiato un pacchetto di abbonamenti a 50 e 100 euro a seconda dei posti, contiamo di ricavare dagli incassi almeno 500mila euro. È già pronto un team di persone che si occuperà dell'organizzazione. A capo c'è Francesco Allegrucci, con lui Stefano Recine ex Lube e il perugino Francesco D'Alò che lavora in federazione". Ma la Sir Sicoma Colussi può vincerla questa Champions? "A me interessa, innanzitutto, fare bella figura. Voglio che ogni cosa sia curata nel minimo dettaglio, poi è chiaro... La nostra è una squadra costruita per vincere che ha voglia di vincere. E vincere è il carburante del nostro entusiasmo. L'Europa ha avuto fiducia in noi, ora sta a noi dimostrare anche sul campo il nostro valore". Come con Trento? "Siamo stati super, li abbiamo ammazzati, annichiliti, che vittoria". Già, ma perché non è accaduta la stessa cosa con Piacenza? "Perché pensavamo di aver già vinto, li avevamo già battuti e li abbiamo sottovalutati. La pallavolo non è il calcio dove sull'1-0 puoi amministrare il risultato...". Intanto mercoledì 18 gennaio si torna in campo al PalaEvangelisti con il terzo turno della Pool E della fase a gironi di Champions contro la corazzata russa del Belgorod. Un match che mette di fronte le prime due della classifica del girone (comanda Perugia con 6 punti, tallona Belgorod ad una lunghezza di distanza), un match che vale una bella fetta del primato nella Pool, anche se la Sir è di diritto ormai alla final four come club organizzatore. Contro il campione Tetyukhin (reduce da 6 olimpiadi, tecnica sopraffina sia in prima che in seconda linea e un fisico bestiale nonostante 41 primavere) in casa Sir hanno pensato a una promozione speciale: chi si presenta in biglietteria con l'abbonamento può portare fino a 4 amici al costo di un euro...