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Sir, Bernardi: "Fuori dalla Coppa... per un pallone"

Diego Anselmi
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Dopo una partita incominciata bene per il Block Devils, la crescita di Piacenza ha coinciso con il calo dei ragazzi di coach Bernardi e proprio a lui abbiamo chiesto un'analisi post partita: “Nel tie-break abbiamo avuto la possibilità di rientrare sul dodici pari ma loro ci hanno difeso, siamo calati un poco in attacco durante la partita ed è chiaro che con un sistema di gioco così se cali in attacco diventa tutto più complicato, come ho già detto in passato la differenza sarà sempre un pallone: Il terzo lo abbiamo perso per un pallone, il tie-break l'abbiamo perso per un pallone, noi dobbiamo essere bravi a rientrare in partita, a rientrare in allenamento e lottare e giocare per quel pallone che può fare la differenza. Sapevamo che avremmo affrontato Piacenza, hanno vinto loro e quindi merito loro, noi dovremo analizzare al meglio i nostri errori per poterci lavorare su per proseguire al meglio la stagione”. - Un ringraziamento anche ai tremila spettatori presenti. - “Siamo in debito con i nostri tifosi, soffrono più di noi, fanno sacrifici e viaggiano per starci a fianco, noi dobbiamo essergli riconoscenti a 360° e credo che non sarà una partita persa 3-2 a far cambiare le cose.” - Con la testa subito a domenica contro Trento - “E' una buona occasione per rientrare subito con la testa sul lavoro da fare in questi casi giocare subito è un vantaggio perché non saremo li a martellarci la testa, domenica sarà un altro bel test con la consapevolezza dei nostri mezzi e la consapevolezza che dovremo limitare gli errori e migliorare il nostro gioco per giocare alla pari con loro”.  A caldo poi anche un breve commento del presidente Sirci: “Sono deluso per l'esito della gara, siamo crollati mentre loro hanno avuto il merito di crescere di continuo, non ce lo aspettavamo ma il responso del campo è stato questo e ne prendiamo atto.