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Ast, finalmente la fumata bianca: accordo raggiunto

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Roberto Minelli
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Finalmente è arrivata la fumata bianca sull'Ast di Terni nell'incontro al Ministero, a Roma. Tutte le parti hanno infatti firmato l'accordo (LA FOTO DEL DOCUMENTO), come rivelato dal sottosegretario al Lavoro Teresa Bellanova. Governo, azienda e sindacati si apprestano dunque a siglare un'intesa dopo una serie infiniti di incontri. Secondo le prime informazioni, l'accordo non prevede licenziamenti visto che i 290 esuberi sono stati raggiunti con esodi volontari. Tolta dal tavolo la Cig, accordo anche sull'integrativo aziendale. Il piano di rilancio sarà strutturato su quattro anni, con l'obiettivo di garantire un milione di tonnellate di fuso: sarà mantenuto il funzionamento di due forni. Una vertenza in cui non sono mancati forti momenti di tensione, dalle manganellate ai lavoratori durante una manifestazione a Roma, al blocco dell'autostrada del Sole all'altezza di Orte, fino allo sciopero a oltranza e al blitz notturno dell'ad Morselli in azienda per incontrare i lavoratori. Ora l'accordo, finalmente una buona notizia per le tante famiglie coinvolte nella vicenda dell'acciaieria ternana. Giovedì è previsto il voto dei lavoratori in assemblea (LE FOTO DEI PRESIDI ABBANDONATI DAI LAVORATORI). Ha espresso "soddisfazione" anche il premier Renzi durante il question time. Messaggi sono arrivati anche dal sottosegretario Delrio ("Governo sempre a fianco dei lavoratori") e l'europarlamentare Pd Sassoli: "Passaggio fondamentale per il futuro dell'industria".