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Ast, operai alla Leopolda da Renzi: "Vogliamo riaprire la trattativa"

Gli operai Ast irrompono alla Leopolda (foto Principi)

Roberto Minelli
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Sono circa un'ottantina e sono partiti domenica mattina da Terni per raggiungere il presidente del Consiglio Matteo Renzi a casa sua, alla Leopolda. Sono gli operai delle acciaierie Ast, a rischio licenziamento dopo le lettere partite per 537 di loro. "Siamo qua per difendere il nostro posto di lavoro e assicurare un futuro alle nostre famiglie e ai nostri figli - dicono - visto che il Governo se n'è sbattuto fino a ora". "È finito il tempo delle chiacchiere - aggiunge qualcuno - adesso servono i fatti". Una delegazione, secondo quanto viene raccontato dai lavoratori, è entrata all'interno della vecchia stazione al centro di Firenze, per essere ricevuta da Matteo Renzi. LE FOTO DELLA PARTENZA DA TERNI "Il presidente ci ha detto che si impegnerà in prima persona per arrivare a una soluzione positiva della vicenda". Così Emilio Trotti, rappresentante Rsu delle acciaierie Ast di Terni, dopo esser stato ricevuto: "È chiaro che ci sono delle difficoltà. Lottare contro una multinazionale non è facile nemmeno per il Governo - aggiunge il lavoratore - ma noi aspettiamo i fatti, già da mercoledì quando ci sarà l'incontro tra l'ad dell'azienda e il ministro Guidi. Ci attendiamo già delle risposte positive. C'è un tavolo aperto, basta con le soluzioni unilaterali. Noi vogliamo riaprire la trattativa". All'incontro, spiega chi vi ha partecipato, erano presenti anche il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, quello per le Riforme Maria Elena Boschi e la vicesegretaria Pd Debora Serracchiani. Vi hanno rassicurato? "Rassicurato è un parolone - è la risposta - ma hanno detto che si impegneranno". "Abbiamo fatto l'incontro con i rappresentanti dei lavoratori di Terni e abbiamo convenuto che la prossima settimana ci rivedremo. Intanto il Governo e le istituzioni locali continuano a fare tutte le azioni possibili per costruire le soluzioni per superare stallo. Non prendiamo atto dello stato delle cose. Il Governo, il ministero del Lavoro e il ministero dello Sviluppo economico agiranno per muovere le cose". Così il ministro del Lavoro Giuliano Poletti a margine della Leopolda, dopo aver incontrato una delegazione dei lavoratori dell'Ast di Terni.