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Acquisti di Natale on-line

Elena Stanghellini
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L'abitudine di scambiarsi regali, una costante nella tradizione natalizia anche in momenti di difficoltà economica, quest'anno conoscerà una ripresa. Infatti, nonostante la percentuale di persone che acquistano i regali resterà sostanzialmente invariata rispetto allo scorso anno, a salire sarà la spesa, con un incremento stimato intorno al 5 per cento. E' quanto emerge da un'indagine di Confcommercio, anche se il fatto veramente innovativo riguarda gli acquisti effettuati attraverso Internet: circa il 40 per cento dei consumatori acquisterà i doni dal proprio computer o smartphone. Gli acquisti on-line saranno principalmente rivolti a capi di abbigliamento, giochi per bambini, ma anche a libri. I libri, infatti, sembrano essere regalo più popolare dello scorso anno: vedremo se l'Istat, il prossimo anno, confermerà un aumento anche nella abitudine alla lettura degli italiani. Al momento, dal 2013 è stabile la percentuale di persone che dichiarano di avere letto in un anno almeno quattro libri, nonostante sia in crescita l'attenzione verso la cultura in generale, si veda in proposito il rapporto sul benessere equo e sostenibile (Bes) del 2015. I generi alimentari si confermano i regali più diffusi. Per questi è preferito l'acquisto nei negozi tradizionali o nella distribuzione organizzata. I regali per bambini sono sempre una componente importante, ma anche i viaggi e i prodotti per la cura della persona. A fare acquisti saranno principalmente giovani e giovanissimi o persone con oltre 55 anni di età. Meno coinvolte, invece, le giovani famiglie. Solo un italiano su quattro sembra avere effettuato gli acquisti per tempo, ovvero entro il mese di novembre. Questo risulta da una seconda indagine, effettuata da Coldiretti, che invece fornisce stime meno ottimiste sulla crescita della spesa natalizia, ma in cui si conferma il ruolo di Internet come strumento di acquisti dei regali. Nell'indagine di Confcommercio emerge anche l'attenzione dei consumatori verso i mercatini di Natale, luoghi dove si possono acquistare prodotti artigianali di qualità. Un fatto che denota una sensibilità crescente verso acquisti sostenibili. E in Europa, come sarà lo shopping natalizio? Sempre secondo la Coldiretti, i più spendaccioni saranno gli Inglesi, con un budget di ben 468 euro a famiglia, seguiti dai danesi e dai francesi. I più attenti saranno gli olandesi, con soli 114 euro. Il budget previsto da Coldiretti per famiglia in Italia si aggira intorno a 220 Euro. Nel 2014, gli acquisti natalizi in Europa hanno registrato l'incremento più elevato degli ultimi otto anni, pari al 2,8 per cento rispetto al dicembre 2013. La crescita più alta fu registrata in Spagna, seguita da Francia e Germania. La spesa natalizia è un importante indicatore della fiducia nel futuro delle persone. Ci auguriamo che le prossime festività siano vissute all'insegna della serenità e dell'ottimismo. [email protected]