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Orvieto, il sindaco Tardani: "Il 2023 anno dell'avvio dei nuovi cantieri"

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Si è svolta martedì 10 gennaio, presso la sala consiliare, l’annunciata conferenza stampa di inizio anno dell’amministrazione comunale di Orvieto. Erano presenti, oltre al sindaco Roberta Tardani, il vicesindaco Mario Angelo Mazzi e gli assessori Piergiorgio Pizzo, Gianluca Luciani. Il 2023, è stato detto, sarà l'anno in cui saranno avviato i nuovi cantieri per importanti opere pubbliche.

“Il 2022 è stato un anno di grandi occasioni centrate nel quale sono state finalmente messe a terra soluzioni reali e concrete alla gran parte delle questioni irrisolte e lasciate appese nel passato”, ha esordito il sindaco, Roberta Tardani. “Un anno che ha segnato il progressivo ritorno alla normalità dopo la pandemia, ma che è stato contraddistinto dalle difficoltà legate alla situazione internazionale e ai riflessi del caro energia che hanno impattato in maniera importante sul bilancio dell'ente. Pur in un contesto così complicato - ha osservato - questa amministrazione ha tenuto la barra al centro, mantenendo i servizi e indirizzando la propria azione verso scelte di prospettiva e di sviluppo per questa città.  Quando parlo di opportunità colte parlo di finanziamenti intercettati in questo anno per circa 22 milioni di euro molti dei quali provenienti dai fondi Pnrr. La nostra azione abbraccia la città nel suo complesso partendo dai quartieri e dalle frazioni, alle quali stiamo progressivamente restituendo dignità, fino al centro storico dove vogliamo riportare servizi ed economia quotidiana per farlo tornare attrattivo anche dal punto di vista residenziale. Abbiamo ridato visibilità e credibilità a Orvieto, dalle piccole cose a quelle più grandi e strategiche, e la città sta recuperando peso nel contesto regionale in cui non subisce più passivamente le decisioni ma le indirizza. Abbiamo messo in campo progetti che hanno le gambe e non propinato idee fumose e irrealizzabili. Quando ci siamo presentati al giudizio degli orvietani dissi che quello che proponevo non era un libro dei sogni e se guardo a quel programma vedo che l’80% delle cose sono state realizzate. Per quanto anche a me piaccia sognare, il ruolo che ho mi impone di essere realista. Non sono abituata a prendere in giro le persone e non vorrei che qualcuno scambiasse la visione con le visioni. Si apre un anno importante, che ci auguriamo non sia più condizionato da fattori esterni, con l’obiettivo da qui alla fine della consiliatura - ha aggiunto - di aprire i tanti cantieri in programma che cambieranno il volto di questa città”.

Il sindaco ha quindi descritto le varie voci dell’azione di governo, ricordando i risultati ottenuti da Umbria jazz winter, ma anche il record di presenze al pozzo di San Patrizio. E ha ricordato che "nelle prossime settimane sarà presentato il programma del 2023, anno delle celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Signorelli a cui stiamo lavorando con l’Opera del Duomo e il Gal Trasimeno Orvietano. Intanto partiremo con la nuova edizione di ‘nnamorati di Orvieto, dall’11 al 14 febbraio, che riproporrà tra le altre cose l’appuntamento con la Luna nel pozzo di San Patrizio".