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Citerna, il giallo della donna uccisa a Pistrino: sopralluogo dei Ris nell'appartamento di Soethe

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Carlo Stocchi
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Il Ris di Roma nell'appartamento di Mariel Soethe. Ieri mattina si sono presentati in via Sfrilli i militari del Raggruppamento carabinieri investigazioni scientifiche insieme ai carabinieri della compagnia di Città di Castello, quelli del nucleo investigativo - reparto operativo comandato dal tenente colonnello Claudio Scarponi, e il pm Paolo Abbritti. L'ispezione è iniziata poco prima delle 12 con un solo obiettivo: cercare di trovare indizi per risalire all'autore dell'omicidio della settantenne. Al momento i militari stanno indagando a 360 gradi, senza escludere nessuna pista. Forse l'ipotesi che stanno battendo meno è quella di una rapina finita male: non ci sono segni di effrazione sulle porte e sulle finestre, l'appartamento non era a soqquadro e a quanto pare dalle prime testimonianze, la donna non aveva oggetti preziosi da poter rubare. Resta in piedi l'ipotesi che, alla fine, in paese non si conoscessero realmente le abitudini e le frequentazioni dell’anziana.

 

 

La donna, infatti, pare avesse avuto un trascorso un po’ burrascoso dal punto di vista economico, con alti e bassi, momenti di difficoltà e risalite. Aspetti che potrebbero aver fatto maturare anche rapporti tesi con alcune persone. Così come, pare, avesse ripreso a uscire e a frequentare delle persone dopo la morte del compagno. Nessuno esclude che sullo sfondo di questo intrigato omicidio non ci possa essere una storia finita male. Una donna dal presente con dei contorni sfumati e un passato complicate. Gli inquirenti stanno anche effettuando delle accurate indagini per quanto riguarda tutti gli aspetti economici della signora, che a detta di tanti – nella frazione - aveva uno stile di vita molto modesto. Una sorta di doppia vita a cui credono poco le conoscenti, quelle stesse che giovedì mattina hanno deciso di dare l'allarme. Un segnale inequivocabile che non fosse tutto a posto sono state le persiane delle finestre chiuse: mai Mariel lo avrebbe fatto. A questo vanno aggiunte tutte le luci spente, altro atteggiamento non proprio usuale della donna, abituata a tenere sempre almeno una lampadina accesa.