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Città di Castello, morte dei quattro giovani: al vaglio le telecamere. Domani perizia su auto

Carlo Stocchi
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Dalle telecamere di videosorveglianza potrebbe arrivare la verità sull'impatto. I militari hanno analizzato diversi filmati provenienti dalle aziende vicine all'incidente, da cui si potrebbe risalire alle cause dello schianto fatale per i 4 giovani tifernati morti nel weekend scorso dopo un tragico incidente stradale. E mentre le indagini vanno avanti serrate e arrivato il momento del saluto alle ultime due vittime. "Insieme fino alla fine", per i due fidanzati, Natasha Baldacci e Gabriele Marghi, ci sarà una sola funzione funebre, insieme, come lo erano al momento dell'impatto contro quel maledetto muro. La cerimonia si terrà domani alle 14,30 nella cattedrale tifernate. Il nulla osta del magistrato è arrivato in queste ore, quindi sarà allestita la camera ardente. Intanto proseguono le indagini degli investigatori per capire cosa sia accaduto lungo quella maledetta strada.

 

 

Sempre domani il pm che segue le indagini, dottor Abbritti, ha ordinato la perizia dell'auto, la Fiat Punto di proprietà dei genitori di Marghi ma guidata da Baldacci, su cui viaggiavano gli altotiberini. Lungo quel tratto della Tiberina Tre Bis, che diventa via Umbra, sono già morti quattro ragazzi giovanissimi ed è stato teatro di altri gravissimi incidenti. E proprio per fare luce su quanto accaduto il Procuratore di Perugia, Raffaele Cantone ha spiegato di voler andare fino in fondo rispetto anche ad altre eventuali responsabilità. Lo stesso procuratore ha ricordato la morte, a poca distanza, di altri 4 ragazzi, avvenuta il 12 dicembre 1999. Secondo una prima ricostruzione Natasha Baldacci, Gabriele Marghi (i due fidanzati) con Luana Ballini e Nico Dolfi (di cui lunedì ci sono stati i funerali), erano appena usciti da una festa di compleanno e stavano raggiungendo altri amici in una discoteca di Sansepolcro, dove però non sono mai arrivati. Luana, Natasha, Nico e Gabriele sono morti sul colpo quando l'auto su cui viaggiavano, una Fiat Punto, all'altezza di San Giustino, si è schiantata contro un muro.

 

 

Nel frattempo anche il mondo del calcio ricorda la tragedia. In una nota il Perugia Calcio evidenzia come la Lega di Serie B, su richiesta della squadra umbra, ha autorizzato un minuto di raccoglimento poco prima del fischio di inizio della gara dei biancorossi contro la Spal, “in programma giovedì 8 dicembre (oggi, ndr), per commemorare la prematura e tragica scomparsa, avvenuta nella notte di sabato scorso a seguito di un incidente stradale, di quattro giovani ragazzi perugini''. I giocatori del Perugia indosseranno anche la fascia di lutto al braccio.