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Terni, fornaio pronto a ridurre l'orario di apertura contro il caro bollette

Antonio Mosca
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“A causa della crisi energetica e pandemica potrebbero registrarsi chiusure non previste nell’orario”. Il cartello (nella foto) è stato affisso in bella mostra proprio all’ingresso dello storico panificio Colasanti in piazza del Mercato, uno dei forni più noti a Terni. Parole che la dicono lunga sul momento particolare che anche il commercio sta vivendo. Vittorio Colasanti invita alla cautela. “La situazione è già difficile e non c’è motivo di creare inutili allarmismi.

 

 

L’idea del cartello - racconta - mi è venuta per informare i clienti. Niente di più. E peraltro, almeno finora, di riduzioni di orario non ci sono state”. Ma il prossimo futuro non lascia presagire nulla di buono. “Per ora - riprende l’artigiano ternano - siamo riusciti a contenere l’impatto del caro bollette e della crisi energetica. Ma del domani non c’è certezza. E poi - continua - basta farsi un giro per il centro e vedere quante saracinesche si sono abbassate. Tanti commercianti non hanno retto all’urto della crisi. Noi - dice ancora Colasanti - siamo abituati a fare un passo alla volta, ma in futuro potrebbe esserci bisogno anche di ridurre l’orario di apertura”. In quel caso, come è scritto sul cartello, i clienti potranno aggiornarsi in tempo reale sulla pagina Facebook “Panificio Vittorio Colasanti” o inviare un sms al numero 328-7382621 con la dicitura: “Richiedo informazioni”.

 

 

L’avviso non è rimasto inosservato e ha incuriosito i numerosi clienti che ogni giorno si recano nello storico panificio in centro. Mesi fa Vittorio Colasanti ebbe un’altra idea piuttosto originale. Nel pieno dell’emergenza Covid mise una vaschetta con una soluzione alcolica accanto alla cassa dove i clienti venivano invitati a mettere i soldi per pagare il conto del pane o degli altri prodotti che offre la sua attività commerciale. In questo modo monete e banconote, che passano di mano in mano, venivano igienizzate. Un metodo che il fornaio ternano continua a utilizzare anche ora che la diffusione del virus fa meno paura di un tempo. La prudenza non è mai troppa.