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Terni, un padre di famiglia di 33 anni la vittima dell'incidente sul raccordo per Orte

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E' un 33enne di Gallese, in provincia di Viterbo, anche se nativo di Alatri (Frosinone), la vittima dell'incidente avvenuto nel tardo pomeriggio di mercoledì 30 novembre 2022 sul raccordo Terni-Orte, all'altezza dello svincolo per Narni, in provincia di Terni.

 

 

Pierpaolo Tamè, dipendente di una ditta di termoidraulica, è stato travolto e ucciso dopo essere sceso dal furgone sul quale stava viaggiando, all’altezza dell’uscita di Narni, al km 11,405. Secondo quanto ricostruito dalla polizia stradale, poi certificato da una nota ufficiale del procuratore capo di Terni, Alberto Liguori, il furgone Fiat Ducato a bordo del quale viaggiava Tamè a un certo punto si è fermato, forse per un guasto. Il 33enne è sceso a controllare cosa fosse successo quando è arrivata una Fiat 500 che ha violentemente tamponato il Ducato.

Che, a sua volta, ha investito lo sfortunato idraulico, proiettandolo addirittura sull’altra carreggiata dove è stato centrato in pieno da un’altra vettura. L’uomo è morto sul colpo, nulla ha potuto fare per lui il personale medico e paramedico del 118 che è arrivato sul posto, non potendo far altro che costatarne il decesso. Due persone sono rimaste ferite e accompagnate al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria di Terni.

 

Ricostruire quanto avvenuto per i primi soccorritori è stato tutt’altro che semplice, considerata la dinamica quanto meno inconsueta, per quanto drammatica. Sullo stesso tratto il traffico era già rallentato per un precedente incidente, senza feriti, che aveva causato non pochi disagi. Il tragico doppio investimento di Tamè, poi, ha letteralmente paralizzato per alcune ore la viabilità in tutta la zona interessata dai rilievi che, vista la dinamica, sono stati svolti su entrambe le carreggiate.

Sul luogo dell’incidente anche i vigili del fuoco di Terni.

Pierpaolo Tamè, classe 1989, faceva l’idraulico in un’azienda di Gallese e per il suo lavoro era molto conosciuto in paese. Lascia la moglie e due figlie in tenera età. 

(Foto Stefano Principi)