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Umbria, Capodanno Rai: c'è il primo ok per i camerini nel chiostro

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Le planimetrie relative al chiostro di San Lorenzo, a Perugia, sembrano convincere gli organizzatori della trasmissione di Rai Uno “L’anno che verrà”. Ma per il nulla osta definitivo servirà procedere con il sopralluogo che si svolgerà nei primi giorni della settimana. Solo dopo si potranno definitivamente archiviare le polemiche sulla scelta che era stata fatta di destinare a camerini per il Capodanno Rai la Sala dei Notari di Palazzo dei Priori, un patrimonio storico che risale al 1200 e che molti cittadini e associazioni in questi ultimi giorni avevano difeso a spada tratta. Sino a convincere l’amministrazione comunale a fare un passo indietro. L’alternativa del chiostro di San Lorenzo è stata condivisa anche dalla Curia e sembra essere la scelta più idonea visto che i trenta monolocali di cui dispone sono attaccati alla piazza e al palco e quindi perfetti per allestirvi i quattordici camerini di cui l’organizzazione necessita. L’assessore Luca Merli sarà presente al sopralluogo insieme agli organizzatori dell’evento.

 

 

 

 

“Si tratta di una soluzione ottimale”, sottolinea evidenziando ancora una volta la valenza dell’evento per Perugia e per l’Umbria in generale. Gli spazi di Palazzo dei Priori, a esclusione della sala del Consiglio comunale (e, a questo punto, della Sala dei Notari), saranno tutti messi a disposizione della produzione che vi allestirà gli uffici mobili necessari per realizzare la trasmissione. Rientra tra questi anche la Sala della Vaccara che, con delibera del 23 novembre, è stata resa indisponibile alla celebrazione dei matrimoni nel periodo dal 12 dicembre al 7 gennaio 2023. Nel documento si precisa che restano disponibili per le celebrazioni di matrimoni e unioni civili la Sala Sant’Anna di viale Roma e la Sala San Matteo degli Armeni presso l’omonima biblioteca “nonché le altre sedi comunali, sale e residenze di pregio nell’ambito del progetto Sposi a Perugia”.