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Terni, polizia e carabinieri in campo contro la violenza sulle donne

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Continua la campagna permanente della polizia di Stato “Questo non è amore” contro la violenza di genere. Venerdì 25 novembre, fino alle 20, a Terni, in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza di genere, i poliziotti della Questura di Terni hanno girato per le vie del centro e distribuito materiale informativo con numeri utili, norme giuridiche e linee guida di comportamenti da adottare, in caso di reati riguardanti la violenza di genere.  Il questore della provincia di Terni Bruno Failla, presso il Caffè letterario della Bct, è intervenuto alla conferenza che è stata organizzata dall’associazione Soroptimist International Club su questo fenomeno che è in aumento anche a Terni e provincia.

La Questura di Terni ha aderito all’iniziativa, promossa da Un Women (ente delle Nazioni Unite per l’eguaglianza di genere) e supportata dall’associazione Soroptimist International Italia, illuminando la propria sede di arancione, il colore simbolo di un futuro senza violenza di genere. Oltre al questore della provincia di Terni, Bruno Failla, dalle 18.30 alle 19.30, saranno presenti la presidente del Soroptimist Club di Terni, avvocato Stefania Capponi, e l’attore Stefano de Majo in un pezzo teatrale, di cui è autore e interprete. Illuminata di arancione anche la sede del comando dei carabinieri di Terni in via Radice.

“Le donne vittime di violenza devono trovare il coraggio di denunciare i loro aguzzini. Sappiano che quando entreranno in caserma non saranno giudicate, ma ascoltate e aiutate ad uscire dal tunnel in cui sono finite”. Così il colonnello Davide Milano, comandante provinciale dei carabinieri, ha ribadito l’impegno dell’Arma contro la violenza di genere. “Il fenomeno – ha aggiunto il comandante dei carabinieri – è trasversale. Certo è che la gran parte di questi reati si consuma in famiglia, tra le mura domestiche e la difficoltà sta proprio nel far emergere queste violenze sommerse”.