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Umbria, in 8.880 contagiati dal virus dell'influenza

Alessandro Antonini
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L’Istituto superiore di sanità stima 8.880 umbri a letto a causa dell’influenza stagionale. Sono i dati relativi alla settimana 7- 13 novembre, gli ultimi aggiornati, riferiti alle cosiddette “sindromi simil influenzali”.
Il cuore verde è la seconda regione in Italia per incidenza, subito dietro alla Lombardia: sono le uniche ad aver raggiunto la “soglia di media entità”.
In Umbria siamo a 10,38 casi per mille assistiti: su una popolazione di 856 mila abitanti, ecco il numero di 8.885. La Lombardia è di poco sopra, con il 10,76 per mille. La media italiana è a 6,57 per mille.

 

 

 

 


 

 

 

Le fasce più colpite sono quelle pediatriche: 0-4 anni con il 28,97 in Umbria (19,64 la media italiana) e 5-14 anni con il 12,51 (9,27 media nazionale).
Scende l’impatto sui 15-64 anni con l’8,53 per mille per gli over 65, con il 6,06%. Anche se entrambe le quote calcolate per il cuore verde restano sopra il dato del Belpaese, rispettivamente a 5,85 e 3,48 per mille. E’ quanto emerge dal rapporto Influnet, che presenta i risultati nazionali e regionali relativi alla sorveglianza epidemiologica delle sindromi simil-influenzali, elaborati dal dipartimento malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità, secondo il quale per il periodo preso a riferimento “si intensifica la circolazione dei virus influenzali, anche se a far crescere il numero delle sindromi simil-influenzali, in queste prime settimane di sorveglianza, hanno concorso anche altri virus respiratori”.

 

 

 

 

 

Anche a livello nazionale risultano “colpite maggiormente le fasce di età pediatrica e in particolare i bambini al di sotto dei cinque anni di età in cui si osserva un aumento dell’incidenza pari a 19,6 casi per mille assistiti”.
L’incidenza osservata in alcune regioni è “fortemente influenzata dal ristretto numero di medici e pediatri che hanno inviato, al momento, i loro dati”. La proiezione sul totale della popolazione resta comunque una stima grezza in base ai numeri acquisiti. 
In Umbria nella settimana di riferimento sono stati osservati 134 casi segnalati da 12 medici su 12.911 assistiti. Da qui l’incidenza al 10,38 per mille.
Tre Regioni (Campania, Calabria, Sardegna) non hanno ancora attivato la sorveglianza Influnet.