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Marcia della pace, mille studenti dell'Umbria saranno ricevuti dal Papa

Gabriele Burini
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Sono state presentate giovedì mattina, a Perugia, due iniziative per la pace che vedranno l’Umbria ancora una volta protagonista, a nove mesi dallo scoppio della guerra in Ucraina. Domani, sabato 26 novembre, le Città della pace si riuniranno in assemblea ad Assisi, mentre lunedì 28 seimila studenti, insegnanti e dirigenti scolastici della rete nazionale delle scuole di pace - di cui mille provenienti dal cuore verde - si incontreranno con Papa Francesco a Roma. Due iniziative “apparentemente diverse ma collegate”, come ha ricordato Andrea Ferrari, presidente del coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani.

 

 

 

 

“Gli amministratori sono visti come artigiani che devono prendersi cura dei cittadini”, ha ricordato Flavio Lotti del comitato promotore della marcia Perugia-Assisi, tra gli organizzatori dell’incontro con Papa Francesco. “Non c’è solo la guerra in Ucraina, ci sono tante situazioni complicate in giro per il mondo - ha sottolineato Cristian Betti, sindaco di Corciano e vicepresidente della Provincia di Perugia - Dobbiamo alzare l’attenzione perché siamo tornati a una situazione che sembrava essere superata”. Così ecco le due iniziative in questione. All’assemblea che si riunirà domani alle 10 ad Assisi, significativamente intitolata Artigiani di pace, parteciperanno decine di amministratori locali provenienti da ogni parte d’Italia, “Come amministratori dobbiamo essere custodi e costruttori, messaggi che ha lanciato anche Papa Francesco”, ha ribadito Betti. E non è un caso che lunedì il santo padre incontrerà seimila studenti e insegnati, di cui mille provenienti dall’Umbria. “Ad Assisi, Papa Francesco aveva parlato ai giovani di cuore, testa e mano - le parole di Aluisi Tosolini, coordinatore della rete nazionale delle Scuole di pace - Quando parliamo di pace dobbiamo metterci intelligenza, passione e operatività, e le scuole curano proprio questi tre aspetti”.

 

 

 

 

 

All’incontro parteciperanno sedici scuole umbre: Volta di Perugia; Laporta di Fabro; Fatati di Terni (plesso di Cesi stazione); Donatelli di Terni; l’Istituto comprensivo Spoleto 1; Majorana-Maitani di Orvieto; Principe di Napoli e Properzio di Assisi; Da Vinci di Umbertide; Salvatorelli-Moneta di Marsciano; l’Istituto comprensivo di Acquasparta; De Carolis di Spoleto; Polo-Bonghi di Assisi; l’Istituto comprensivo Umbertide Montone Pietralunga; il Ferraris di Spello e la scuola primaria di Monteleone di Spoleto. Presenti anche i Comuni di Spello, Monteleone di Spoleto e Assisi e la Provincia di Perugia.