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Umbertide, coppia litiga per il pranzo: le prende il marito

Roberto Baldinelli
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Una lite familiare avvenuta a Umbertide due anni fa è finita in tribunale a Perugia. Protagonista della vicenda una coppia di sposi, che sono finiti davanti al giudice. Il litigio è nato per un invito a pranzo proposto dal marito (in pratica un'uscita per festeggiare insieme il Ferragosto) e non gradito dalla moglie, anche se le versioni potrebbero discordare e saranno comunque discusse nell'udienza del prossimo luglio, a quando il processo è stato rinviato. 

 

 

 

La lite finì con il marito in ospedale per le coltellate inferte dalla consorte. L’imputata, una donna di 44 anni, è accusata di lesioni personali aggravate “per aver cagionato al coniuge, mediante l’uso di uno strumento da taglio (coltello da cucina), lesioni personali, consistite in abrasioni cutanee da lama da taglio, giudicate guaribili in tre giorni”. Il marito infatti per quelle lesioni si presentò al Pronto soccorso dell'ospedale di Umbertide, che stilò il relativo referto. Secondo la Procura di Perugia la donna avrebbe inflitto “mediante il coltello da cucina” al marito “una serie di colpi di cui uno sul dorso della mano sinistra”. 

 

 

 

L’episodio avvenne il giorno di Ferragosto del 2020. Il marito si è costituito parte civile. Secondo i carabinieri di Umbertide, che raccolsero la querela di parte, la “coppia non era nuova a questo genere di condotte” e quel Ferragosto di due anni fa, nel “primo pomeriggio entrambi i coniugi erano in casa, soli, e al culmine di una discussione violenta il querelante sarebbe stato aggredito dalla moglie con un banale coltello da tavola, del tipo in acciaio, manico blu in plastica, lama a seghetta e punta arrotondata”. Questo scrissero i carabinieri a corredo della vicenda. Dopo due anni dai fatti, c'è stata la discussione in tribunale, in cui i due coniugi si sono presentati con i relativi avvocati.