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Terni, cuoco arrestato dai carabinieri: nascondeva cocaina nell'auto e in casa

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Un cuoco ternano di 58 anni è stato arrestato dai carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Terni con l'accusa di detenere sostanze stupefacenti - segnatamente cocaina e marijuana - la finalità di spacciarle, considerato il quantitativo complessivo di droga  rinvenuto.

 

L'uomo è finito nella rete dei controlli dell'Arma nella serata di mercoledì 16 novembre 2022 nella zona di via Turati. I militari hanno infatti concentrato le loro attenzioni su una monovolume Mercedes che stava transitando e le hanno intimato l'alt. A bordo della vettura c'era, per l'appunto, il cuoco il quale ha mostrato subito un certo disagio e un evidente nervosismo alla richiesta dei documenti da parte dei tutori dell'ordine i quali, forti di anni di esperienza maturata sul campo, hanno deciso di approfondire gli accertamenti.

Come spiega una nota degli stessi carabinieri, il cuoco è stato "sottoposto a perquisizione personale e veicolare" dalla quale è risultato essere in possesso di "due involucri in cellophane, poi risultati contenenti cocaina del peso di grammi 3,75 e la somma in denaro contante di 1.585,00 euro, divisi in banconote di vario taglio".

 

"Le operazioni di perquisizione, estese anche al domicilio del fermato - prosegue l'informativa dei carabinieri - hanno permesso di rinvenire ulteriori 15 grammi di cocaina e grammi 1,25 di marjuana celati all’interno di una credenza nel soggiorno della casa. Dopo gli accertamenti di rito il 58enne ternano è stato tratto in arresto nella flagranza del reato di spaccio".

Il magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Terni, il pubblico ministero Marco Stramaglia, avvisato dagli inquirenti di quanto accaduto, ha disposto il sequestro di tutto quanto trovato e, nei confronti dell’uomo, la misura degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. Udienza che si è svolta la mattina di giovedì 17 novembre 2022 e ha visto il giudice Dorita Fratini disporre la misura dell'obbligo di firma e di dimora a Terni.

L’udienza è stata poi aggiornata per il giudizio di merito. Il cuoco è difeso dall’avvocato Francesca Gavaglio che potrebbe richiedere un rito alternativo.