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Terni, uscita Amelia della E45 chiusa: il sindaco di Lugnano protesta con l'Anas

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“Lo svincolo di Amelia (foto in alto) sulla SS675 (E45), in provincia di Terni, direzione Orte, è chiuso dalla metà di agosto 2022 e ancora ad oggi non è stato riaperto. Oltre quattro mesi per effettuare interventi non adeguatamente programmati, oltre ad essere eseguiti davvero a rilento. Mi chiedo: ma come è possibile nel 2022 un disservizio del genere?”.

 

A porre la domanda è il sindaco di Lugnano in Teverina, comune del Ternano, Gianluca Filiberti, che ha scritto al servizio clienti dell’Anas, dopo aver già tentato di sollecitare in altre sedi la risoluzione del problema.

“Sono lavori eseguiti a step – continua Filiberti - prima il muro, poi i cordoli, poi le scarpate etc., sabato e domenica cantiere fermo, la notte non si lavora più e a rimetterci sono sempre gli utenti che ne usufruiscono. Un bacino di oltre 15 mila abitanti che comprende tutti i comuni dell’Amerino (Amelia, Giove, Penna in Teverina, Alviano, Guardea, Lugnano in Teverina e tutte le frazioni annesse) che devono sobbarcarsi tutti i giorni strade alternative con chilometri in più percorsi, oltre ad allungare i tempi, relativi costi dei carburanti sempre più esorbitanti, per poi non parlare delle code che si formano per tutti i lavori sulla SS675 (un cantiere dietro l’altro senza che nessuno finisca)".

"Mi dispiace scrivere questa e-mail - prosegue Filiberti rivolgendosi ancora all'Anas - perché state lavorando per migliorare una strada oramai divenuta importantissima per i collegamenti. Però, dopo tutto questo tempo, non potevo non farlo con la speranza che l’ultimazione dei lavori di riqualificazione della SS675 svincolo di Amelia avvenga al più presto". 

"Sono tantissimi gli utenti che lavorano nel capoluogo di provincia di Terni, un disagio enorme e mi ripeto, per farvi capire bene, con un aumento dei costi e del tempo di percorrenza. Non è fattibile una chiusura di uno svincolo così importante per quattro mesi”. Filiberti evidenzia che “l’intervento poteva essere realizzato con un cronoprogramma sicuramente migliore, riducendo al minimo i tempi di chiusura. Spero che questa situazione spiacevole si risolva quanto prima”.