Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Orvieto, trovata bomba vicino al fiume Paglia. Evacuazione per 2.200 persone

  • a
  • a
  • a

Sarà disinnescato e fatto brillare domenica 20 novembre l’ordigno della seconda guerra mondiale ritrovato il 28 ottobre scorso a Ciconia di Orvieto durante i lavori di sistemazione dell’alveo del fiume Paglia. Le modalità sono state discusse nel corso della riunione di coordinamento convocata dalla Prefettura di Terni con istituzioni, enti, forze dell’ordine e società interessate e, mercoledì 9 novembre, sono state oggetto di confronto tra il sindaco, Roberta Tardani, e il responsabile della protezione civile, Luca Gnagnarini. La messa in sicurezza per il disinnesco e il brillamento della bomba d’aereo da 500 libbre, modello di fabbricazione Usa con doppio sistema di attivazione, prevede lo sgombero di persone, animali e beni mobili nel raggio di sicurezza di 826 metri dal luogo di rinvenimento dell’ordigno. È stato stimato che saranno circa 2.200 le persone che dovranno essere evacuate tra i centri abitati di Ciconia e Orvieto Scalo. Le zone interessate sono l’area artigianale di Ciconia, Fanello, l’area a ridosso della chiesa e del polo scolastico, via Angelo Costanzi fino al centro commerciale Porta d’Orvieto, via Monte Bianco e l’area a ridosso del Borgo. Nei prossimi giorni sarà emanata un'ordinanza con le vie interessate. 

Nel piazzale dello stadio Muzi, la protezione civile allestirà l’area di accoglienza e assistenza alla popolazione. L’invito è quello di trovare soluzioni alternative da familiari e amici. Secondo le indicazioni emerse dal tavolo in Prefettura, dalle 7 alle 9 si procederà all’evacuazione, dalle 9 alle 13 si svolgerà l’intervento di disinnesco della bomba che sarà poi successivamente fatta brillare in una cava. Le operazioni sono state affidate al Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore, ente preposto alla bonifica del territorio da ordigni residuati bellici con competenza nella provincia di Terni. Durante le operazioni di disinnesco sarà necessario chiudere l’A1 nel tratto tra Orte e Valdichiana con uscite obbligatorie ai caselli autostradali di Orte a sud e Valdichiana a nord. Sarà interrotto il traffico ferroviario lungo la direttissima e lungo la linea lenta. Garantito l'accesso all'ospedale. 

È in corso un confronto con l'Usl per valutare le soluzioni da adottare per l’evacuazione e la sistemazione di circa 20 soggetti fragili che risiedono nel raggio di sicurezza individuato dal piano. Il Coc sarà insediato nella sala Corsica di Ciconia. La partita dell’Orvietana probabilmente sarà anticipata.