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Perugia, commercianti alle prese con il caro bollette: "Ecco come cerchiamo di risparmiare"

Gabriele Burini
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Luci a led per risparmiare, studi sugli elettrodomestici per osservarne i consumi, vedere quali sostituire, quali spegnere e come ottimizzare le spese. Sono i comportamenti che i commercianti del centro storico di Perugia stanno mettendo in campo per contrastare il caro bollette. Il costo di luce e gas, infatti, è in aumento costante e per molti la situazione non è delle migliori. “Le bollette sono aumentate praticamente di cinque volte rispetto all’anno scorso, da 1.300 euro che pagavamo siamo arrivati a quasi 5.000 - dice Bella Sharif del Caffè Vannucci - Non sappiamo come andare avanti: cerchiamo di tenere spento qualche frigorifero per risparmiare”.

 

 

 

 

 

 

 

Bolletta che aumenta anche per Foto Ottica Fratticioli: “In negozio è due volte e mezzo tanto - spiega Daniela - Abbiamo problemi, perché oltre a quello della luce sono cresciuti anche i prezzi della merce. Per risparmiare, intanto, abbiamo cambiato tutte le lampade che sono a risparmio energetico. Proviamo a stare attenti anche nel comportamento di tutti i giorni”. Andrea Alimenti del ristorante Il Baldo parla di “un aumento medio del 200%”. Nonostante ciò, i prezzi nel suo locale non sono aumentati: di conseguenza, “abbiamo lavorato con un certo equilibrio, i clienti non sono diminuiti”. Chi invece ha dovuto adeguare il proprio listino è Cristina Fornello del bar Oscar: “Per quanto riguarda l’energia siamo stati fortunati, visto che con il contratto bloccato c’è stato solo un piccolo aumento di 100 euro, mentre a casa sono quadruplicate. Ad aumentare invece sono state le materie prime con cui lavoriamo, e noi ci siamo dovuti adattare a ciò”. Discorso che ritorna nelle parole di Gianni Segoloni de Il Bistrot: “Le materie prime sono aumentate del 10/20% e abbiamo dovuto alzare i nostri prezzi. Bollette? Proviamo a tenere un congelatore su due spento, utilizziamo un’ora in meno al giorno il forno, in cucina stiamo più attenti e anche la lavastoviglie cerchiamo di accenderla il più tardi possibile. Adesso poi non stiamo utilizzando né aria condizionata né riscaldamento, sotto questo aspetto siamo fortunati. In generale facciamo tutto ciò per arrivare a risparmiare due/tre ore di corrente al giorno, alla fine qualcosina si nota”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Emiliana Cocco del Caffè Baglioni spiega di essersi affidata a un consulente per studiare il locale e “capire come abbassare le spese. Abbiamo anche montato tutte le luci a led. I prezzi di listino invece li abbiamo aumentati per via delle materie prime: non abbiamo toccato solo il prezzo del caffè”. Monia Romanelli della Mr Monia Romanelli Boutique, dove lavora anche Milena Fruganti, ha “sostituito le lampadine per cercare di contenere i costi”, mentre la signora Marinella di Bottini Profumi ha spiegato che a causa del caro bollette “è il cliente che si muove e spende meno. Abbiamo lavorato durante la fiera dei morti, in centro c’è stato un discreto movimento e la gente ha amato la città ed è entrata anche nei negozi”.