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Castiglione del Lago, niente riscaldamento in ospedale: venti pazienti in fila e in corsia al freddo

Nicola Torrini
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Per tutta la mattinata abbiamo ricevuto messaggi e telefonate di cittadini che lamentavano il fatto che l’ospedale fosse al freddo e i termosifoni spenti a causa del non funzionamento dell’impianto di riscaldamento. Gli stessi utenti dell’ospedale di Castiglione del Lago ci hanno, inoltre, segnalato che al pronto soccorso, sempre ieri mattina (domenica, ndr), a un certo punto, c’erano in fila almeno venti persone che avevano bisogno di assistenza. E, addirittura, pure i quattro letti di osservazione risultavano tutti occupati.

E pensare che c’è chi sostiene che il nostro pronto soccorso abbia pochi utenti e per cui sarebbe superfluo”. A riportare questa critica situazione, relativa al nosocomio castiglionese, è il consigliere comunale Paolo Brancaleoni, portavoce in Consiglio comunale del Comitato per la sanità al Trasimeno, che ha raccolto le testimonianze di persone che lamentavano disagi in relazione al mancato funzionamento dei riscaldamenti della struttura. A questo si aggiunge la segnalazione, riportata sempre da Brancaleoni, di numerose persone in fila al pronto soccorso. “Se questo essenziale servizio dovesse malauguratamente venir chiuso – ha sottolineato Brancaleoni – chi oggi si rivolge alla struttura di Castiglione dovrebbe arrivare fino a Perugia o anche fuori regione, in Toscana, intasando ancora di più i pronto soccorso del Santa Maria della Misericordia e dell’ospedale di Nottola. Con ancora più disagi, quindi, sia per i cittadini che per gli stessi operatori sanitari. Sulle segnalazioni che ci sono pervenute rispetto al non funzionamento dei riscaldamenti non capiamo proprio cosa possa essere successo. Certo è che si tratta di un episodio molto preoccupante. E per fortuna che fino a oggi abbiamo avuto temperature miti”.

Episodi, insomma, che riaccendono le polemiche mai sopite intorno al tema della sanità al Trasimeno, nonostante le aperture fatte dalla Regione Umbria ai sindaci dell’Unione dei Comuni. D’altronde le preoccupazioni in merito al futuro dell’ospedale di Castiglione del Lago permangono diffuse tra la cittadinanza, anche alla luce dei lavori che lo stanno interessando e di cui ancora non si vede la fine.

“Vorremmo che qualcuno ci aggiornasse sul cronoprogramma dei lavori – ha dichiarato in merito sempre Brancaleoni –. La gru che sovrasta l’ospedale sembra ormai essere il nuovo simbolo di Castiglione. Ribadiamo la necessità di terminare con urgenza interventi di ristrutturazione, così come tutte le nostre richieste sui servizi sanitari da salvaguardare sull’intero territorio del Trasimeno”.