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Orvieto, al via un progetto contro droga e gioco d'azzardo

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Dare vita ad una rete in grado di monitorare e intervenire sulle problematiche legate alle dipendenze, anche attraverso il ruolo che rivestono i centri di incontro giovanili e le associazioni presenti sul territorio della Zona sociale. È l'obiettivo condiviso da rappresentanti istituzionali, della scuola e delle forze dell'ordine che fanno parte dell'Osservatorio sul fenomeno delle dipendenze della Zona sociale 12, tornato a riunirsi in presenza dopo lo stop imposto dalla pandemia. “Questo strumento – ha ribadito l'assessore alle Politiche Sociali del Comune di Orvieto, Alda Coppola (nella foto) – è il luogo deputato ad accogliere proposte e suggerimenti che vadano nella direzione della prevenzione delle dipendenze in generale ed è un luogo di confronto per individuare e realizzare iniziative. Per tutti i partecipanti al tavolo è fondamentale, quindi, ricreare il senso di comunità e sostenere azioni che vadano incontro alla popolazione esposta al rischio delle dipendenze patologiche”. 


“In questa direzione – ha affermato al riguardo la responsabile dei servizi sociali, Claudia Cordovani – la Zona sociale 12, in collaborazione con il Serd dell'Usl Umbria 2, mette in campo azioni volte alla prevenzione della dipendenza da gioco d’azzardo patologico grazie al finanziamento regionale del piano di contrasto alla ludopatia attraverso il quale sono previste azioni riguardanti l’area di promozione e prevenzione come i progetti da realizzare nelle scuole di primo e secondo grado Unplugged e Yaps, centrato il primo sul consumo di sostanze psicoattive e comportamenti assimilabili e il secondo sulla peer education, e l’area dell’inclusione che promuove il reinserimento delle persone con dipendenza da gioco d’azzardo a livello relazionale, sociale e lavorativo”. 


Dal canto loro, anche i delegati della scuola hanno evidenziato l’importanza della peer education e la volontà e disponibilità al rafforzamento di questa pratica con il coinvolgimento dei ragazzi di tutte le scuole superiori.  I rappresentanti dell’Osservatorio, infine, hanno accolto favorevolmente la proposta di invitare al tavolo proprio i ragazzi sensibili e propositivi sui temi affrontati. Tavolo che sarà di nuovo convocato prima delle festività natalizie per programmare le iniziative da realizzare a partire dal prossimo anno. Lo spirito, neanche a dirlo, sarà quello della prevenzione prima ancora che della repressione.