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Terni, luci di Natale accese dal Black Friday. Ridotti i consumi di energia

Maria Luce Schillaci
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Sarà un Natale che coinvolgerà tutta la città. Parola di Stefano Fatale, assessore agli Eventi e al Commercio del Comune di Terni. Le luci natalizie dovrebbero accendersi il 25 novembre per il Black Friday. I tempi sono stretti perché di fatto il bando non è stato ancora aggiudicato ufficialmente. Ma Fatale assicura la partenza del Natale di luci per la data che segna la partenza della stagione dello shopping per eccellenza. In tema di tempi, le buste per l’affidamento della progettazione esecutiva, realizzazione, noleggio, manutenzione, montaggio e smontaggio degli addobbi luminosi sono state aperte lo scorso fine settimana, devono trascorrere alcuni giorni per l’iter burocratico e l’affidamento, dopodiché si può procedere col montaggio delle luci. E dunque tutto avverrà tra due settimane. I tempi per accendere il 25 novembre, dunque, ci dovrebbero stare. In fatto di soldi, sono 200 mila euro quelli destinati agli allestimenti, così ripartiti: 100 mila euro provenienti come contributo dalla Fondazione Carit, 20 mila dal bilancio comunale e 40 mila dai proventi per la gestione della cascata delle Marmore, in attesa degli altri 40 mila che saranno stanziati dal ministero del Turismo tramite la Regione dell'Umbria.

Il progetto si divide in due parti: luci d'artista dal 25 novembre al 7 gennaio e luci romantiche dal 7 gennaio al 28 febbraio. Con la stessa operazione si intende coprire anche il periodo dei festeggiamenti valentiniani: al posto dei fiocchi di neve verranno accesi giganteschi cuori rossi. Tra le novità c'è l'arrivo delle luminarie in quelle parti di centro che fino allo scorso anno erano a cura degli esercizi commerciali, oltre alle consuete location: piazza Tacito, corso Tacito, largo Elia Passavanti, via Goldoni, piazza Europa e della Repubblica, largo Villa Glori, piazza Tacito, via Cesare Battisti, viale della Stazione, via Primo Maggio, via Mazzini, corso Vecchio, via Roma, via Garibaldi, via Fratini, via Barberini e via Nobili, ponte Garibaldi. Particolare attenzione è stata riservata al tema del risparmio energetico puntando sull'innovazione tecnologica. 


“L'obiettivo – aggiunge Fatale - è quello di rendere il centro attrattivo e accogliente nei periodi di maggior afflusso di persone per sostenere il commercio cittadino particolarmente provato dagli effetti della crisi e dai rincari dell'energia”. Di fatto gli addobbi luminosi dovranno comunque avere la caratteristica del basso consumo. Rispetto alla necessità di contenere i consumi di energia l'assessore Fatale specifica: “Come amministrazione comunale abbiamo il dovere di fare programmazione, se poi gli aumenti dell'energia non dovessero fermarsi si stabilirà, ma solo in seguito, fino a che ora lasciare accese le luci. C’è un costo forfettario raddoppiato rispetto all’anno scorso e quindi si dovrebbe riuscire a coprire le spese”. Tra le novità anche lo spostamento del mercatino settimanale nel giardino dell'ex Foresteria di corso Tacito. Rispetto allo scorso anno vengono confermate nel progetto le principali attrazioni luminose: il grande albero di Natale da 15 metri in piazza Europa, la stella cometa da 17 metri in piazza San Francesco e l’illuminazione a cielo stellato di piazza Tacito.