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Todi, troppi cinghiali in giro per la città: si può sparare

Ordinanza del sindaco di Todi: troppi cinghiali in giro per la città, si può sparare

Aldo Spaccatini
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La presenza a Todi, in modo massiccio di cinghiali soprattutto nel parco ma anche in alcuni spazi del centro storico, ha spinto Antonino Ruggiano a firmare, un’ordinanza che, ai fini della tutela dell’incolumità pubblica, dispone, per i prossimi 30 giorni, la cattura-abbattimento dei cinghiali presenti nelle immediate vicinanze del centro abitato di Todi, all’interno di esso e nelle zone limitrofe.

 

 

Il provvedimento è stato assunto in virtù delle numerose segnalazioni pervenute da parte dei cittadini, allarmati da un avvicinamento alle aree abitate e alle strade, anche le più trafficate, con evidente rischi di possibili incidenti.
L’applicazione dell’ordinanza è affidata alla polizia municipale in collaborazione con la polizia provinciale, le quali potranno avvalersi dei selettori autorizzati e recuperatori autorizzati. Le azioni, ovviamente, dovranno essere effettuate nel rispetto della sicurezza pubblica, prendendo in considerazione anche la possibilità di chiudere temporaneamente al traffico i tratti di strade interessate.

 

 

 

Oltre alle reazioni aggressive o comunque violente da parte dei cinghiali quando si sentono minacciati, a destare preoccupazione sono state anche le segnalazioni circa possibili incidenti stradali causati dalla presenza di questi animale sulle carreggiate. In effetti il sindaco, in precedenza, aveva deciso di assumere decisioni meno cruente, creando delle squadre che, facendo rumore, spaventassero i cinghiali potandoli a emigrare verso zone di campagna. Ma il risultato di questa iniziativa è stato così modesto da spingere il sindaco Ruggiano ad assumere una decisione diversa. Gli esperti continuano a dire che raramente il cinghiale attacca l’uomo ma è quel raramente che lascia perplessi.