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Narni, l'ex mattatoio diventerà una casa di comunità grazie ai fondi Pnrr

Cesare Antonini
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L’ex mattatoio di via Cappuccini Nuovi, a Narni, in provincia di Terni, sarà finalmente ristrutturato, valorizzato come casa di comunità grazie al Pnrr, il tutto in tempi rapidissimi, entro il 31 dicembre 2025.

Questa la deadline per un intervento che rientra nei progetti approvati e che mette sul piatto ben 3,3 milioni di euro tra ristrutturazione e arredi e che verrà realizzato insieme all’Usl Umbria 2.

 

 

Ad informare la cittadinanza in consiglio comunale è stato il sindaco di Narni, Lorenzo Lucarelli, che ha aggiunto anche un dettaglio molto importante: “I tempi sono rapidi ma congrui per via dell’investimento e, in aggiunta, abbiamo deciso di concedere il bene per 40 anni all’Usl che avrà anche cura di tutta la manutenzione ordinaria e straordinaria. Un risultato che riteniamo molto importante e che, però, ci deve vedere impegnati in prima persona di concerto proprio con l’Azienda partner. Noi procederemo rapidamente, più che potremo, così anche l’Usl per portare a termine nei tempi il progetto”.

Ma cosa diventerà quello che fu il mattatoio cittadino nei primi anni del secolo scorso e che è anche vincolato come bene storico per la sua costruzione assai datata, appunto? “Diventerà una casa della comunità, il luogo fisico, di prossimità e di facile individuazione al quale l'assistito può accedere per poter entrare in contatto con il sistema di assistenza sanitaria - spiega il primo cittadino - un luogo che manca e che andrà a potenziare i servizi sanitari nell’ottica anche di valorizzazione dell’ospedale cittadino che si trova poche decine di metri davanti”.

 

Il presidente della commissione edilizia, il consigliere Andrea Carlaccini, ha segnalato che il progetto ha avuto esito favorevole e il plauso all’iniziativa arriva sia da consiglieri di maggioranza che di minoranza

“Una bella notizia che, oltre a potenziare i servizi, servirà a migliorare anche l’ingresso della città visto che il biglietto da visita dell’ex mattatoio non era proprio il massimo. Speriamo che la stessa cosa accada per le Grazie”, ha commentato Barbara Chiaramonti di Fratelli d’Italia. Soddisfazione anche dalla sponda Movimento 5 Stelle, con Arianna Antonini che evidenzia come “si aspettava da tempo una casa di comunità sulla base delle direttive nazionali che le impongono ai territori. Ora chiediamo solo di poter visionare, controllare e decidere insieme all’Asl i contenuti della casa stessa. Ottima la gestione della Giunta specie sul tema manutenzione”, ha concluso.