Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Foligno, non poteva uscire di notte ma era in giro per la città: arrestato

Susanna Minelli
  • a
  • a
  • a

Sempre più intensa, da parte degli agenti del commissariato di Foligno, l’attività di monitoraggio delle persone ristrette agli arresti domiciliari, nonché di quelle sottoposte al regime della detenzione domiciliare o alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali.

 

 

 

Si tratta di controlli che vengono effettuati al fine di verificare se i destinatari di questa tipologia di provvedimenti, per i quali viene sperimentato un regime più benevolo della detenzione carceraria, mantengano una condotta rispettosa delle prescrizioni impostegli. Gli agenti del commissariato, coordinati dal vice questore aggiunto Adriano Felici, hanno passato in rassegna numerose posizioni, rilevando, in un caso specifico, alcune criticità.

 

 

Un 40enne – già condannato in via definitiva per il reato di maltrattamenti in famiglia – di recente era stato sottoposto alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali, beneficio accordatogli a condizione di non uscire arbitrariamente dalla propria abitazione. Malgrado questo, l’uomo non è stato trovato in casa in orario notturno, né è stato in grado di fornire plausibili giustificazioni in merito al proprio comportamento. Pertanto, i poliziotti hanno immediatamente segnalato l’episodio al magistrato di Sorveglianza, il quale ha formulato un giudizio di incompatibilità tra la condotta sopra descritta e la prosecuzione della misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali, con conseguente ripristino della pena carceraria. Per questo motivo, i poliziotti, dopo aver rintracciato il 40enne, hanno provveduto ad associarlo al carcere di Spoleto, dove dovrà scontare i residui mesi che lo separano dal fine pena.