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Cittadinanza onoraria di Città della Pieve per Mario Draghi

Nicola Torrini
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Cosa farà ora l’ormai ex premier Mario Draghi, dopo il passaggio di consegne alla nuova presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sono in molti a chiederselo.

Almeno per adesso sembra certo che si concederà un periodo di riposo nella sua amata Città della Pieve, località in cui da anni possiede un casolare e dove spesso ha scelto di passare i momenti liberi dagli impegni professionali.

Anche in questo caso, lasciato definitivamente Palazzo Chigi, Draghi si è subito recato nella sua casa in Umbria dove lo attendeva la moglie Serenella. Draghi è giunto in città nel pomeriggio di domenica  23 ottobre 2022. “E’ tornato ma ancora non si è visto in giro, credo che a metà settimana andrò a fargli un saluto”. A parlare, ospite di Un Giorno da Pecora su Rai Radio1, è il sindaco Fausto Risini. In città si è invece vista la moglie. “Ho avuto la sensazione che fosse sollevata, ma è una mia sensazione, lei non mi ha detto nulla. Quel che faceva il professor Draghi era impegnativo, e un po' di riposo fa sempre bene”.

Anche per questo non trovano fondamento le indiscrezioni riportate da  Il Fatto Quotidiano, in base a voci circolanti proprio a Città della Pieve secondo cui la dimora di proprietà di Draghi sarebbe stata messa in vendita. A smentirlo è lo stesso Risini, che anzi ha confermato l’intenzione dell’amministrazione di concedere all’ex presidente Draghi la cittadinanza onoraria di Città della Pieve. Proposta che sarà sottoposta a tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale. “Quale momento migliore per conferire questo importante riconoscimento – ha commentato Risini –. Aspettavamo proprio un momento in cui fosse libero da impegni. Ovviamente, ora porteremo avanti un confronto con tutti i gruppi consiliari perché un simile provvedimento deve essere il più condiviso possibile. Una volta che avremo parere positivo, daremo il via alle pratiche”.