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Terni, allarme per il caro bollette. I baristi chiedono aiuto

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“Fa davvero male andare in giro a Terni e da una settimana all'altra vedere altre attività chiuse”. Queste le parole di Anna Margaritelli (nella foto), titolare del bar caffè Bonjour in via Borzacchini e anche consigliera comunale di FdI. “Le bollette sono raddoppiate, da mille euro siamo arrivati a duemila, poi c'è la Tari e le tasse - continua la Margaritelli - tanti soldi da pagare e le entrate sono sempre meno. Con molta difficoltà riesco a fare fronte ai pagamenti. Oltre ad utenze e tasse varie sono arrivati anche i contributi per un importo pari a 3 mila euro da pagare e che nel periodo del Covid ci erano stati sospesi. Non mi vergogno a dirlo, ma ho dovuto chiedere una rateizzazione. La situazione per noi baristi - afferma - è davvero difficile. Prima il Covid, ora il rincaro delle utenze e pochi clienti. Si lavora la mattina e poi nel pomeriggio non c'è movimento.

Speriamo che qualcosa possa cambiare e migliorare. Intanto per cercare di guadagnare qualcosina in più abbiamo messo un distributore esterno di snack e sigarette”. I rincari di utenze si fanno sentire pesantemente su tutte le varie attività commerciali. C'è chi stringe i denti e va avanti facendo turni anche di 10 ore pur di garantire il posto di lavoro ai dipendenti, come Roberto Diomei e Cristiano Cardoso, del D'Istinto Cafè. “Cerchiamo di guardare avanti - dice Diomei - e soprattutto di continuare a garantire il lavoro ai nostri dipendenti. Certo non è semplice, ma vogliamo farcela. Inoltre vorrei lanciare un appello a chi di competenza ovvero di guardare di più all'arredo urbano. Vicino al mio locale è stata distrutta una seduta in marmo e sono stati portati via i pezzi rotti, ma non ne è stata messa una nuova. Fare attenzione ai particolari significherebbe far diventare il centro un vero salotto per la città che andrebbe a beneficio dell'intera comunità”. 


C'è anche chi, nonostante tutto, è ottimistra come Luca Alpini del bar La Raffineria in centro che conclude con un auspicio. “Speriamo che possa tornare il sereno. Credo che - afferma - anche se il momento non è dei migliori bisogna pensare al futuro con un pizzico di ottimismo”.