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Umbria, Foligno: a Flavia Napolitano il premio Cavaliere del cuore

Giulia Silvestri
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Con quattro colpi vigorosi tra la schiena e il collo ha salvato il suo alunno che stava soffocando. Per questa manovra salvavita, ieri mattina, nella corte di Palazzo Trinci, in occasione della giornata mondiale della rianimazione cardiopolmonare, Flavia Napolitano, maestra in una scuola primaria del perugino, ha ricevuto il premio Cavaliere del cuore 2022 a Foligno per mano dell’assessore alle politiche sociali Agostino Cetorelli e del dottor Paolo Paolucci, presidente dell’associazione Amici del cuore Valle Umbra.

 

 

Era l’ora della ricreazione quando lo scorso 6 maggio un suo alunno nel consumare la merenda è diventato cianotico, e in una frazione di secondo la maestra Flavia si è precipitata, lo ha preso e lo ha colpito tra le scapole salvandogli la vita ricordando una manovra di disostruzione pediatrica vista in una nota serie televisiva. “Ho avuto fortuna” ha detto la maestra, che dopo quell’episodio ha compreso l’importanza delle manovre di primo soccorso, facendo lei stessa domanda per seguire un corso. E proprio alla disostruzione delle vie aeree da un corpo estraneo, oltre che a dimostrazioni di rianimazione cardiopolmonare su adulti, bambini e lattanti, e all’uso del defibrillatore ieri gli Amici del cuore Valle Umbra hanno dedicato un’intera mattinata con dimostrazioni gratuite. L’associazione negli anni ha contribuito anche donando defibrillatori a diverse città umbre, quattro solo a Foligno.

 

 

“L’associazione opera in due settori – ha detto il consigliere Dario Berti – sia in quello della prevenzione organizzando nelle piazze screening rivolti alla popolazione e attraverso l’attività motoria destinata a persone a rischio o già affette da problemi cardiovascolari nella palestra di Spello, sia organizzando giornate di informazione sulle manovre di primo soccorso. In Umbria sono ancora pochi i defibrillatori pubblici e c’è poca formazione, ma la risposta di questa mattina testimonia l’interesse diffuso a conoscere queste pratiche. Oggi il premio va a una persona che pur non essendo formata si è distinta per aver salvato una vita umana. Più formiamo e maggiore possibilità di salvare vite avremo”. A sottolineare l’importanza di aumentare la consapevolezza di ciascuno in materia di soccorso è intervenuto anche l’assessore Cetorelli. Il plauso alla maestra Flavia anche da parte del presidente dell’associazione, il dottor Paolo Paolucci: “esempi come questi – ha detto - servono a diffondere non solo la cultura della prevenzione ma anche per migliorare il livello di coscienza, a partire dai più giovani, dell’importanza degli esempi di altruismo. Occorre ascoltare le associazioni che sono a contatto diretto con queste realtà per proposte concrete in campo sanitario e sociale”.

 

 

Un appello alle istituzioni è arrivato anche dalla premiata Flavia Napolitano: “Spero vengano resi obbligatori i corsi di formazione e magari anche gratuiti, soprattutto per i genitori. E’ fondamentale formarsi perché così può essere più facile salvare una vita”.