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Perugia, scontro tra società per l'uso dei campi da rugby

Gabriele Burini
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"Una brutta pagina dello sport cittadino”. E’ il commento dell’assessore Clara Pastorelli in merito al dibattito tra Rugby Junior Perugia e Rugby Perugia sull’uso dei campi da gioco di Pian di Massiano. Nei giorni scorsi, lo Junior aveva denunciato su Facebook come l’impianto comunale, affidato in concessione al Rugby Perugia, “è diventato di fatto proprietà privata esclusiva del gestore”. La convenzione prevede che alle altre società che fanno richiesta venga assicurato “almeno il 20% dell’orario complessivo settimanale. La scorsa stagione, con gestione diretta del Comune, c’è stata tranquilla convivenza di entrambe le associazioni. Quest’anno nessuno spazio è stato concesso allo Junior e il campo rimane miseramente vuoto e inutilizzato tutti i pomeriggi della settimana almeno fino alle 18”.

 

 

 

 

 

 

Da qui il problema: lo Junior ha dovuto “reperire spazi di fortuna e scomode sistemazioni alternative”. Il Rugby Perugia “ha vinto la gara di affidamento del campo perché ha promesso un piano di utilizzo che ne prevede la piena occupazione tutti i giorni dalle 15 alle 22”. Sempre via social era arrivata la risposta dei diretti interessati. “Il Rugby Perugia ha rispettato appieno il contenuto della convenzione, riservando ad altre associazioni il limite del 20% di utilizzo dell’impianto, sulla base del monte disponibile in tutte le fasce orarie. La altre associazioni sono state avvisate nei tempi e nelle forme dovute e, come da piano di utilizzo presentato in sede di assegnazione dell’impianto, è stata riservata l’intera giornata del giovedì”. Federico Baldinelli, presidente del Rugby Perugia Junior, ha spiegato come “oggi (ieri, ndr) ci è arrivata una mail: ci danno due ore il giovedì, dalle 17 alle 19, per mettere una pezza su un inadempimento che stanno facendo. Abbiamo fatto ricorso al tribunale per avere la concessione, come quattro anni fa, e stiamo aspettando il piano di utilizzo per valutarlo”. Federico Bevilacqua, vicepresidente del Rugby Perugia, ha ribadito “il rispetto della convenzione. Abbiamo messo a disposizione le ore per le altre associazioni dalla settimana scorsa e non capiamo questa polemica”.

 

 

 

 

 

 

Sull’argomento, come detto, è intervenuta anche l’assessore allo Sport del Comune di Perugia. “E’ stata azionata la commissione di controllo e garanzia: si riunirà lunedì e porteremo il nostro operato - ha detto Pastorelli - C’è della malafede da entrambe le parti, equamente distribuita. Qualcuno ci chiede di avere la gestione su questo impianto ma non abbiamo le forze per farlo. Questi atteggiamenti sono ripicche”. Pastorelli trova anche “molto grave il comportamento del Coni e della federazione regionale che non intervengono su questa diatriba” e, tornando sulla convenzione, commenta: “O si sta alle regole, o si revoca e si rimette a bando. Ma prima va provato che non c’è stata ottemperanza di quello che dice”.