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Perugia, minorenne denuncia: "Mi hanno violentato in discoteca". Indagano i carabinieri

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Francesca Marruco
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Una ragazzina minorenne ha raccontato di essere stata stuprata. La giovanissima è arrivata al Pronto soccorso del Santa Maria della Misericordia nella notte tra sabato e domenica e avrebbe denunciato di essere stata vittima di violenza sessuale. Il fatto, secondo quanto emerso, si sarebbe verificato durante una serata in discoteca nell’hinterland perugino. Sul grave episodio, su cui viene mantenuto il più stretto riserbo, indagano i carabinieri di Perugia. L’autore della presunta violenza infatti al momento non sarebbe stato individuato e le indicazioni della ragazza sono tutte al vaglio. Come da prassi, è stata attivata tutta la procedura per le vittime di violenza sessuale.

 

Questo stupro arriva a una settimana esatta dall’altra violenza sessuale avvenuto sempre in una discoteca. In quel caso la vittima - una 22enne della provincia di Siena - aveva denunciato sin da subito l’autore del fatto, il 53enne Simone Peppicelli, titolare della discoteca The Box di Città della Pieve in cui lei aveva trascorso la serata. La ragazza aveva infatti raccontato immediatamente, prima quando ancora era sul posto ai suoi amici, e poi in ospedale ai carabinieri, che quell’uomo l’aveva stuprata nel suo ufficio dopo averle ripetutamente offerto da bere anche se aveva già avuto un malore per il troppo alcol ingerito. Insieme alla la 22enne, anche altre sue amiche hanno denunciato lo stesso uomo. Hanno detto di essere state molestate in quella stessa notte.

 

Il legale di Peppicelli, l’avvocato Roberto Romagnoli, ha annunciato che farà ricorso al tribunale del Riesame dopo aver suggerito al suo cliente di avvalersi della facoltà di non rispondere in sede di interrogatorio di garanzia. Ai giornalisti il legale ha detto che “il rapporto era consenziente” e il suo assistito “è innocente”. In questo caso invece non sarebbe stata fornita un’indicazione sull’identità dello stupratore. E’ caccia aperta.