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Terni: fiction "Domina" di Sky, scelta la cascata delle Marmore come set naturale

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La cascata delle Marmore, a Terni, torna ad essere location per una fiction. Proprio in questi giorni il sito naturalistico è stato scelto per le riprese della seconda stagione di “Domina”, una fiction di ambientazione storica che è già andata sui canali Sky con notevole successo.

Si tratta di una produzione italo-britannica andata in onda per la prima stagione nel 2021, creata da Simon Burke. In realtà le riprese erano iniziate a Roma, a Cinecittà, sin dal novembre del 2019 ma poi si erano bloccate a causa del Covid nel 2020. Riprese ad agosto, sempre del 2020, si erano concluse verso fine anno, così che la prima serie è andata in onda, come detto, nel 2021.

 

 

La fiction è ispirata alla vita di Livia Drusilla, moglie di Augusto, primo imperatore romano ed è interpretata da Kasia Smutniak. Il cast è di livello internazionale, con attori prevalentemente inglese ma provenienti comunque da tutto il mondo. Ce ne sono anche alcuni italiani, come Isabella Rossellini, che interpreta la parte di Balbina.

Si tratta quindi di una produzione internazionale, che vede impegnati anche network americani, di fatto un fiore all'occhiello per Terni e per l'intero territorio. Questa è sicuramente un'altra occasione di promozione dell'area della cascata delle Marmore.

 

“In qualità di delegato per i rapporti tra il Comune di Terni e Umbria Film Commission - spiega il consigliere comunale di Terni Civica, Michele Rossi - mi piace evidenziare che la nostra città ha una sua tradizione nelle produzioni audiovisive e in questi anni si sta assistendo a un rilancio serio e programmato. Sono fermamente convinto che l'attività cinematografica può contribuire a una nuova fase di sviluppo di Terni".

"Molto è stato fatto sul fronte della logistica, della ospitalità delle produzioni, della promozione del nostro territorio - conclude Rossi - molto resta da fare. Si sta concretizzando sempre di più l'aspirazione a fare affidamento sull'industria cinematografica in grado di generare cultura e sviluppo. Non solo cineturismo, ma anche formazione professionale”.