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Narni: Puliamo il Mondo, raccolti a Schifanoia ottanta chili di rifiuti

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Venti volontari per circa 80 chilogrammi di rifiuti, più gli ingombranti. E’ questo il bilancio di “Puliamo il Mondo”, iniziativa organizzata da Legambiente che si è svolta lo scorso fine settimana. I dati, forniti dall’assessore all’ambiente del Comune di Narni, in provincia di Terni, Giovanni Rubini, sono parziali perché si riferiscono solo alla zona di Schifanoia, dove i volontari si sono dedicati alla pulizia del territorio domenica 2 ottobre 2022.

 

 

Per sabato 1 ottobre 2022 era prevista la medesima attività a San Liberato e Selva Antica, ma a causa del maltempo, la pulizia è stata rimandata al prossimo fine settimana. “Il ruolo dei Comuni, in qualità di rappresentanti e promotori diretti di buone pratiche di cittadinanza attiva – ha spiegato l’assessore Rubini - continua a essere di fondamentale importanza per raggiungere gli obiettivi dell’iniziativa. La presa di coscienza e l’operato di ogni persona che volontariamente ha partecipato negli anni alla campagna ha fatto raggiungere alle comunità dei risultati straordinari”. 

Sul significato e l'importanza di "Puliamo il mondo" il parere del presidente di Legambiente Umbria, Maurizio Zara.

 

 

"La campagna - spiega - ha l’obiettivo di restituire alla cittadinanza aree verdi, strade e luoghi migliori, più puliti e liberati dall’incuria e dall’abbandono dei rifiuti grazie all’impegno di volontarie e volontari che vogliono andare oltre, insieme, e impegnarsi nella cura del proprio territorio. La maggior parte dei rifiuti che vengono raccolti sono per lo più legati ad azioni di vita quotidiana e alla frequentazione di questi luoghi da parte della cittadinanza, ma questo non esclude che molti dei luoghi oggetto delle pulizie spesso ci consegnano rifiuti ingombranti, per lo più Raee, pericolosi per l’ambiente e per le persone".

"La campagna - conclude il presidente di  Legambiente Umbria – consente anche di coinvolgere sempre più persone e di fare rete, contribuendo così a costruire alleanze sui territori, a mettere in rete le persone e le associazioni soprattutto locali creando delle vere e proprie relazioni e promuovendo la pace ed il rispetto della diversità, rifiutando la guerra, ogni forma di pregiudizio, odio e discriminazione".