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Gubbio, problemi ai telefoni: cittadini diffidano il Comune

Euro Grilli
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Senza rete fissa e un ponte radio del 118: chi ha problemi nel Buranese, nel comune di Gubbio, deve sperare nella buona sorte. I problemi persistono e come scrive l'avvocato Fabio Antonioli (in nome e per conto dei cittadini delle frazioni di San Bartolomeo, Santa Maria di Burano e Morena) nella diffida destinata a Comune, Provincia, Prefettura, Procura della Repubblica, Tim e Vodafone riguardano anche la “mancata copertura del segnale della rete mobile sull’area del territorio appenninico”.

 

 

Ma quello che preoccupa di più è che - conferma l’avvocato - “in riferimento al pronto intervento sanitario il ponte radio non ha copertura piena nell’area interessata, con difficoltà oggettive per gli operatori del 118”. E prosegue: “Si sono verificati purtroppo episodi di richiesta immediata di trasporto in ambulanza che hanno visto i familiari prendere la propria automobile recandosi in punti del territorio per poter agganciare la linea mobile, mettendo a rischio la vita della persona interessata per il ritardo sopraggiunto, a causa dell’assenza della rete fissa”. L’ultimo episodio in tal senso si sarebbe verificato l'ultimo giovedì di settembre con alcune persone che hanno dovuto raggiungere un bar più a valle e da quella zona sono riusciti a entrare in contatto col 118 per trasportare a Branca, all’ospedale comprensoriale di Gubbio e Gualdo Tadino, il familiare in difficoltà.

 

 

È evidente che i problemi di collegamento possono mettere in serio pericolo la vita di chi si trova costretto a raggiungere l’ospedale nel più breve tempo possibile senza dimenticare che il nosocomio comprensoriale dista 29 chilometri da San Bartolomeo, 45 da Santa Maria di Burano, addirittura 61 dalla frazione di Morena. Se a tutto ciò ci aggiungiamo che le località non sono collegate certo da autostrade ma da strade comunali, messe male e anche sterrate e la non perfetta efficienza del ponte radio è evidente che il quadro generale è davvero preoccupante.