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Perugia, Etoile 54 demolita. Parla il pr storico Allegra: "Era il regno dei giovani"

Alessandro Antonini
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“L’Etoile 54 ha fatto la storia delle discoteche umbre. E’ stato il primo locale che ha organizzato i giovedì universitari, con tanto di trasporto con autobus. E la domenica pomeriggio, dedicata ai più giovani. E’ il primo locale che ha fatto ballare gli studenti con eventi ad hoc”. Chi parla è il giornalista umbro Alessandro Allegra. Negli anni 80-90 faceva il “pr” (addetto alle pubbliche relazioni) per i più importanti locali umbri e anche in riviera romagnola. Per un periodo lo è stato anche dell’Etoile e la notizia della demolizione è arrivata anche a Roma, dove risiede e lavora.

Allegra attualmente in Rai conduce tutti i giorni il Gr2 (il Giornale Radio su Radio2) e ora anche il programma “Serial” (sulle serie tv) su Radio1, il sabato dalle 13.20 alle 14.00. “La demolizione dell’Etoile 54 è un pezzo di storia della città che se ne va. Un locale che ha fatto divertire e sognare più generazioni”, continua l’ex pr. La storia della discoteca è stata messa nero su bianco in un libro di Andrea Brughini, l’ultimo ramo di una dinastia di imprenditori di locali da ballo che, nel 1979, grazie al nonno e al padre, ha fatto nascere la discoteca a Montebello, accanto a una delle case padronali del conte Spinola. Il libro si intitola “La mia maledetta vita” e racconta del clubbing di quegli anni. Ora Brughini gestisce The Circle a Madonna Alta dove non mancano riferimenti all’Etoile. Una discoteca dove si sono formati dj come Belladonna, Coletti e Cristopher. E come dimenticare Enzo Persueder. All’Etoile, per dirne uno, ha fatto capolino anche Vasco Rossi. Un’ospitata è toccata anche a Gerry Scotti, a testimonianza di come il mondo della notte di quegli anni fosse legato a tutto lo showbiz. Frammenti di storia che si sgretolano nei pezzi di muro rasi al suolo dalle ruspe ma che restano indelebili nei ricordi di migliaia di umbri e non solo. Sì perché la formula dell’Etoile 54, nei primi anni ‘80, era unica nel centro Italia. Non è ancora stato deciso cosa sorgerà sulle sue ceneri. La destinazione d'uso include settori ricettivo e commerciale. C’è chi parla di un B&b di lusso: le camere ci sono già nella villa storica che ospitò uno dei primi pub della città annessi a una discoteca, il Vespucci (arredato come un veliero).

Escavatori e camion della ditta Movitruck hanno già raso al suolo la parte dei privée mentre della sala principale resta solo la copertura. Lo scheletro potrebbe essere utilizzato come magazzino o come spazio legato all’attività principale. Quello che ormai sembra certo, è che non ci sarà una seconda Etoile. Anche perchè il parcheggio è stato venduto al vivaio Idea Verde. Ma il seme del ricordo, stando anche ai tanti commenti sui social, è destinato a germogliare ancora.