Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Terni, il presidente Bandecchi rilancia: "Il nuovo centro sportivo si farà"

Maria Luce Schillaci
  • a
  • a
  • a

“Che guerra sia e guerra sarà. Vinca il migliore, Dio sta con noi, il progetto va avanti e il centro sportivo si farà”. Tuona di nuovo il patron della Ternana Calcio Stefano Bandecchi (nella foto) dopo la recente uscita del comitato Tuteliamo Colle dell’Oro in contrasto alla realizzazione del centro sportivo Fere tra strada del Gioglio e strada di Santa Maria La Rocca, in un’area da più di 73 mila metri quadrati. Bandecchi ha di nuovo postato un video su Instagram, il suo social preferito, ribadendo la sua ferma intenzione a proseguire l’operazione del centro sportivo. “In settimana firmeremo l’atto con il Comune – ha precisato – non abbiamo alcuna intenzione di trovare accordi con questo comitato, dunque non ci fermiamo”.

Soltanto poche ore prima il suo sfogo era stato ancora più amaro e duro. “La Ternana dovrà trasferirsi in altra città per crescere, a Terni verremo solo la domenica. Si va a Roma”, aveva detto. A fargli eco era stato anche il vicepresidente Paolo Tagliavento: “Fare progetti per poi realizzarli. In questa città, nella mia città, sembra diventato impossibile”. Nel frattempo in città c’è chi si mobilita a favore del progetto di Bandecchi: l’associazione Codici Umbria lancia una petizione a favore del centro sportivo. “Si al centro sportivo, la Ternana rimanga a Terni – afferma l’associazione.

Dopo le parole del presidente Bandecchi ora serve l’intervento dei cittadini ternani. Codici Umbria, per voce di Massimo Longarini e Niccolò Francesconi, lancia la petizione a favore del progetto che può rilanciare lo sport a Terni. Anche noi facciamo sentire la nostra voce. Codici Umbria, senza se e senza ma, si adopererà per iniziative in difesa del centro sportivo e invita il presidente Stefano Bandecchi a un incontro dove mostreremo tutte le iniziative che vogliamo intraprendere per la difesa del progetto. Non chiediamo di ritirare il ricorso al Tar - rimarca Codici - ognuno può agire come meglio crede, ma invitiamo ad aprire un tavolo istituzionale e invitiamo politici e associazioni a firmare a favore del progetto, a cominciare da Bandecchi”.