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Perugia, a Case Bruciate centro per l'infanzia sarà demolito e ricostruito entro il 2026

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Nel quartiere di Perugia, Case Bruciate, il centro per l’infanzia sarà demolito e ricostruito completamente. Il Comune, infatti, è stato ammesso dal ministero dell’Istruzione a un finanziamento, nell’ambito del Pnrr, proprio a tal fine. L’importo complessivo dell’intervento è di 3 milioni di cui 330 mila euro a carico del bilancio comunale. Attualmente il complesso ospita la scuola per l’infanzia La Lampada magica con 50 bambini iscritti al servizio, il nido d’infanzia Pinocchio (44 iscritti) e il nido d’infanzia L’aquilone (32 iscritti) per un totale di 126 bambini frequentanti. L’intervento in oggetto era stato candidato a finanziamento a maggio 2021 in risposta all’avviso pubblico ministeriale del 22 marzo 2021 che riguardava proprio la presentazione delle richieste di contributo per progetti relativi a opere pubbliche di messa in sicurezza, ristrutturazione, riqualificazione o costruzione di edifici di proprietà dei Comuni destinati ad asili nido, scuole dell’infanzia e a centri polifunzionali per servizi alla famiglia.

 

 

Quest’opera va a unirsi a quella in corso per la ristrutturazione del plesso scolastico ex Manzoni di Case Bruciate, limitrofo a quello in oggetto, e consentirà, pertanto, all’amministrazione di avere a disposizione entro il 2026 un Centro per l’infanzia dedicato ai bambini tra 0 e 6 anni completamente rinnovato, rispondente alle esigenze educative e didattiche più moderne. “Quello sul complesso comunale di Case Bruciate – spiega il vice sindaco ed assessore alle politiche scolastiche Gianluca Tuteri – è un intervento strategico nell’ambito delle strutture comunali, perché riguarda un insieme di plessi da sempre molto frequentati ed ubicati in un’area centrale della città vitale e densamente abitata. Si tratta, come noto, di edifici molto datati che richiedono significativi interventi di manutenzione e riqualificazione. Per ciò che concerne la palazzina ex Manzoni, dove troverà sede la scuola per l’infanzia, si tratterà di un rinnovamento, mentre la struttura destinata ai nidi d’infanzia verrà completamente demolita e ricostruita. In entrambi i casi, dopo gli interventi, saremo in grado di offrire alle famiglie e ai bambini e bambine plessi moderni e adatti alle rinnovate esigenze educative”.

 

 

Da ricordare che, nelle settimane scorse, è stato ammesso a finanziamento anche il progetto relativo alla scuola primaria San Martino in campo per un investimento di 3,7 milioni. anche questo sarà demolito e ricostruito. Anche in questo caso si parla di demolizione e ricostruzione con la consegna delle opere per marzo 2026 mentre ed entro il successivo giugno 2026 è previsto il definitivo collaudo de lavori.