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Terni, donna si spoglia in centro. Daspo urbano per sei mesi

Antonio Mosca
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Daspo urbano nei confronti della giovane donna ternana che il 29 agosto scorso, in pieno pomeriggio, si era resa protagonista di uno spettacolo di inciviltà e degrado, di fronte ai cittadini che passeggiavano lungo corso Tacito. La ragazza, in evidente stato di ubriachezza, aveva prima rovesciato delle fioriere e staccato la recinzione di un’aiuola del giardino della ex-Foresteria, poi si era denudata e aveva espletato i propri bisogni fisiologici in mezzo alla strada. La polizia locale, subito intervenuta, aveva applicato un ordine di allontanamento per la giovane.

Il questore di Terni, Bruno Failla, ha ora emesso un Daspo urbano che vieta alla donna, per sei mesi, di sostare nuovamente tra le vie principali del centro cittadino. L'episodio aveva suscitato un comprensibile allarme tra i cittadini. E non erano mancate le reazioni politiche. Il Pd aveva colto l'occasione per attaccare la giunta di palazzo Spada sulla sicurezza e il decoro urbano. “Nei giorni scorsi - avevano ricordato il consigliere regionale Fabio Paparelli e il consigliere comunale Francesco Filipponi - la città è tornata protagonista delle cronache con quanto accaduto in pieno centro, lungo corso Tacito, con atti a dir poco osceni in luogo pubblico, con un parco ormai preda di bivacchi che impediscono ai ternani il legittimo godimento di un bene pubblico in sicurezza. 

L'argomento della sicurezza e del decoro, scomparso dall'agenda politica della giunta di destra, riaffiora in modo lampante quando accadono episodi come quelli che si sono verificati a corso Tacito". E non si era fatta attendere la replica della Lega che aveva rispedito al mittente le accuse dell'opposizione dem, precisando di non accettare lezioni dal Pd, men che mai sul tema della sicurezza e il decoro urbano. E la Lega aveva infine chiamato in causa le precedenti giunte comunali di sinistra che avevano governato per molti anni la città.