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Terni, firmati due accordi all'Ast su smart working e reperibilità

Antonio Mosca
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A Terni disco verde allo smart working per i dipendenti dell’Ast (nella foto) per tutto il 2022. Azienda e sindacati hanno firmato l’accordo che proroga il lavoro agile da casa un giorno a settimana sino al prossimo 31 dicembre. Un’intesa pilota, quella sottoscritta in viale Brin, tra le prime del genere in Umbria. L’azienda aveva già fatto ricorso allo smart working durante le fasi più critiche della pandemia e ora si è concordato di prorogare questa facoltà a chi ne farà richiesta.

L’opportunità ovviamente è riservata a chi per il tipo di mansione svolta può utilizzare il lavoro agile L’altro accordo, appena firmato dalle parti, riguarda invece l’indennità di reperibilità. Si tratta di un istituto contrattuale già esistente, ma che ora è stato esteso anche al personale dell’area automazione e informatica dell’Ast. La reperibilità ha una durata massima di 13 settimane l’anno e prevede il riconoscimento di un compenso per ogni settimana di reperibilità assegnata e di un’indennità per ogni chiamata per intervento effettuato. L’accordo sulla reperibilità sottoscritto in viale Brin è stato sostanzialmente mutuato da quello già operativo per il gruppo Arvedi a Cremona.

Intanto da venerdì 16 settembre prenderà il via il primo ciclo di cassa integrazione ordinaria che riguarderà circa 260 lavoratori, ma che potrà arrivare fino a un massimo di 400. Gli ammortizzatori sociali, chiesti per fare fronte alla particolare congiuntura economica attuale e alla contrazione del mercato, andranno avanti sino a fine mese. E la misura adottata coinvolgerà soprattutto i reparti dell'area a caldo del sito industriale ternano. Nei giorni scorsi era stato lo stesso ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, a parlare degli effetti della crisi internazionale sulle industrie energivore come appunto quelle siderurgiche. E, oltre ad annunciare misure di sostegno ad hoc, il ministro leghista, durante la sua visita a Terni, aveva ricordato che “si va sempre più verso l’idrogeno. È una parte importante del progetto anche a Terni per il rilancio dell’acciaieria. Naturalmente è una parte significativa che deriva dal Pnrr. Ma a questo punto - aveva assicurato lo stesso ministro Giancarlo Giorgetti- siamo già in una fase avanzatissima”. E' stato infine rinviato a mercoledì 21 settembre il confronto tra le parti sull’erogazione del premio di risultato ai dipendenti dell’Ast.